Il Green pass non arriva anche se si sono vaccinati, bidelli costretti a fare un tampone ogni 48 ore

UDINE. In regola con la vaccinazione, ma senza Green pass. Hanno un bollino rosso sulla piattaforma dei dirigenti scolastici, eppure loro il ciclo vaccinale l’hanno completato. Per problemi tecnici, però, non hanno ottenuto la certificazione verde.

I certificati cartacei che attestano la vaccinazione non bastano, devono avere il Qr code per poter entrare a scuola. Devono quindi farsi un tampone ogni 48 ore per non incorrere il rischio di non poter accedere ai locali scolastici ed essere considerati assenti ingiustificati dal lavoro.

Una spesa settimanale in tamponi non indifferente, che incide in maniera pesante sugli stipendi dei collaboratori scolastici e insegnanti interessati. La Flc-Cgil di Udine segnala almeno quattro casi dai contorni simili: almeno un docente a Udine, e due bidelli ad Aquileia, ma «non tutti coloro che si trovano in questa situazione si sono rivolti al sindacato, ci saranno sicuramente più casi», sottolinea il segretario, Massimo Gargiulo. La confusione spesso è legata a guariti dalla malattia con una dose sola di vaccino. Chi si trova in queste condizioni ha tentato già più volte di contattare l'azienda sanitaria di competenza e il medico di base: dopo innumerevoli telefonate, dicono di non aver trovato risposte o soluzioni da nessuna parte, il sistema non è alterabile in caso di errori di inserimento manuale al centro vaccinale.

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