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Un libretto contro le discriminazioni, l’ateneo di Udine accoglie così le matricole

UDINE. È stato il magnifico rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, nella sala Strassoldo del Polo economico e giuridico, ad accogliere ieri gli studenti – assieme alla Direttrice del dipartimento Elena D’Orlando in occasione dell’avvio dei corsi di Giurisprudenza e Diritto per le Imprese e le Istituzioni – e ai quali ha ricordato soprattutto l’importanza della ripresa in presenza di tutte le attività formative. «L’avvio delle lezioni– ha detto –, è quest’anno ancor più emozionante; si tratta infatti di un traguardo importante che segna il recupero del valore delle relazioni, del confronto e del dialogo tra tutte le componenti della comunità accademica».

Pinton è entrato quindi nel merito di come sarà organizzata la didattica per l’anno accademico 2021/22: «Lezioni, esami e lauree saranno in presenza, nel rispetto delle norme di sicurezza e perciò, come stabilisce il decreto legge 111/21, è obbligatorio essere in possesso del Green Pass per accedere alle sedi universitarie».

Non ha però mancato di ricordare come il ritorno delle lezioni in presenza sia un passaggio complesso essendo l’emergenza ancora in atto. «Per questo – ha proseguito –, l’Università metterà a disposizione degli studenti le registrazioni delle lezioni, che saranno disponibili nei gruppi Teams dedicati ai singoli insegnamenti, così come sarà garantita la possibilità di sostenere gli esami a distanza a chi, per gravi e comprovate esigenze, non può raggiungere le nostre sedi e agli studenti in mobilità all’estero autorizzata dall’Ateneo».

Il ritorno in presenza, condizione sulla quale il rettore è tornato più volte, non è quindi importante solo per il ruolo formativo che ha l’Università, ma anche per la sua funzione sociale. «Tornare in presenza – ha rimarcato –, è fondamentale per evitare che si verifichino nuovamente quei momenti di socio-criticità vissuti dai ragazzi durante la fase più difficile della pandemia, ed è per questo che siamo chiamati a recuperare il ruolo dell’università nello sviluppo socioeconomico di una Nazione».

«Noi – ha proseguito – abbiamo un compito vitale: generare il futuro che siete voi studenti». L’ateneo friulano ha quindi predisposto tutto, nei minimi dettagli, non escludendo nessuno dalla ripartenza delle attività universitarie e, parallelamente alla programmazione in presenza, si è già organizzato per passaggio alla didattica a distanza nel caso in cui il quadro emergenziale dovesse riaggravarsi.

Il rettore ha ricordato come «sarà ancora necessaria, oltre al possesso del certificazione verde, la prenotazione del posto attraverso le app Easy Uniud, l’utilizzo della mascherina in tutti i luoghi al chiuso e il rispetto delle regole previste dal protocollo di sicurezza». Al termine dell’intervento ha presentato un’iniziativa promossa dal Comitato unico di garanzia per le Pari Opportunità (Cug) dell’ateneo che, in collaborazione con la casa editrice Forum, ha appena pubblicato il primo volume della collana, in formato tascabile, Diversa-Mente, dal titolo “Combattere le discriminazioni. Principi e regole per una società inclusiva”.

«L’obiettivo – ha spiegato il Rettore –, è diffondere i valori fondamentali a cui la nostra Università si ispira: la lotta alle discriminazioni, le pari opportunità e l’inclusione e, in questo senso, la scelta di regalare questo testo come omaggio di benvenuto alle matricole, rappresenta un segno tangibile dell’impegno dell’Ateneo sul fronte della formazione interdisciplinare e delle soft skills». Dopo l’intervento del Rettore è intervenuta la direttrice del dipartimento di Scienze giuridiche, professoressa Elena D’Orlando, che ha colto l’opportunità per ricordare che a breve sarà inaugurata la nuova sede del dipartimento nell’ex Istituto Renati il cui restauro è stato fortemente voluto dall’ateneo

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