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Emergenza Covid in Slovenia con mezzo Paese in rosso, il Governo corre ai ripari: vaccino obbligatorio per i lavoratori pubblici

La task force europea colora di scuro l’area occidentale. Nuove misure dal primo novembre

LUBIANA. Il governo della Slovenia non si è lasciato certo intimorire dagli scontri davanti al Parlamento di mercoledì scorso tra gli 8 mila “No Green pass” e la polizia. Nella riunione conclusasi giovedì quasi alle 23 è stato stabilito che per il pubblico impiego non basta più soddisfare la cosiddetta condizione Pct (vaccinati, guariti dal virus o tampone negativo).

Dopo il 1° ottobre, infatti, i dipendenti pubblici dovranno essere vaccinati con almeno una dose ed entro il 1° novembre con entrambe.

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