Leale, onesto e attento al paese: il commosso addio dei politici

PAGNACCO. A piangere Luca Mazzaro non sono solo gli amici, i colleghi, chi l’ha visto crescere dando calci a un pallone. Anche il mondo della politica, in maniera trasversale, si è voluto stringere attorno alla famiglia del sindaco di Pagnacco, riconoscendo non solo le sue doti da amministratore, ma anche le qualità umane.

«L’ho conosciuto da giovanissimo e alla sua prima esperienza da consigliere gli ho fatto da chioccia – racconta commosso l’ex sindaco Gianni Ciani –. Poi ognuno ha fatto il suo percorso, ma ci siamo ritrovati qualche anno dopo su fronti opposti. Ricordo il suo amore per Pagnacco, la sua profonda lealtà, l’onestà. Con lui ho costruito un rapporto importante, basato sul confronto. Ho una grande tristezza dentro. Capisco personalmente la sua sofferenza, che però non l’ha mai fermato nella voglia di continuare a lottare», conclude Ciani. Un altro ex primo cittadino, Paolo Trangoni, non solo è cresciuto insieme a Mazzaro, ma ha condiviso con lui l’esperienza di giunta: «Se n’è andato un ragazzo di parola, coerente. La notizia della sua scomparsa è stata una doccia fredda, un colpo al cuore».

Affranti i dirigenti dell’Asd Palmarket Pagnacco, Luigino Del Fabbro e Germano Zampa, società in cui Mazzaro ha militato per anni: «Ci ha sempre sostenuto e dato una mano, e non ha mai smesso di dimostrare la sua passione per il calcio giocato», rimarcano. Manuele Giacomini ha condiviso con Mazzaro la passione per il Fantacalcio, dando vita a una lega paesana. «Ci ha lasciato una persona buona e apprezzata da tutti».

Anche la parrocchia di Pagnacco è in lutto per la scomparsa del sindaco, con don Daniele Antonello che ieri, alle 11, ha fatto suonare tutte assieme le campane delle 10 chiese del territorio.

«La Regione si stringe alla famiglia di Mazzaro e alla comunità che ha potuto apprezzare le sue doti umane e di amministratore – sostiene il governatore Massimiliano Fedriga – La malattia affrontata sempre con tenacia gli ha permesso di non far mancare il servizio al bene pubblico e non ha mai intaccato la sua naturale giovialità, per questo ora il vuoto che lascia in chi lo ha conosciuto è profondo». Per l’ex presidente Debora Serracchiani, Mazzaro «è stato un fermo, ma leale oppositore dell’amministrazione regionale che ho guidato, ma pure nella durezza della dialettica ha sempre mantenuto equilibrio e coerenza». Il deputato Walter Rizzetto aggiunge: «Perdiamo una gran bella persona che ha onorato sino all’ultimo istante il suo incarico di amministratore, sempre attento alle esigenze della sua comunità».

A esprimere cordoglio anche il sindaco di Udine, Pietro Fontanini: «Scompare un amministratore capace, onesto e attento alle esigenze del territorio». Commosso il primo cittadino di Tavagnacco, Moreno Lirutti: «Piango con profondo dispiacere innanzitutto un amico e un collega sindaco, che ha svolto il suo servizio con passione e tenacia».

Per il consigliere regionale Franco Iacop, Mazzaro «è stato un amministratore serio e aperto al dialogo, pur nella diversità di vedute politiche. Ha sempre gestito i rapporti istituzionali in maniera corretta e cordiale, e non ha mai rifiutato il dialogo, anche se duro». Dispiaciuto Dorino Favot, presidente di Anci Fvg: «Esprimo il dolore mio personale e quello della comunità dei sindaci Fvg. Mazzaro è stato un sindaco attento alle necessità della comunità: nonostante la malattia, non si è sottratto ai doveri istituzionali impegnandosi al massimo per il bene di Pagnacco».

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