Il plauso dei Comuni sloveni: «Fa piacere incontrarsi qui»

Sotto il profilo culinario è subito assalto allo stand che propone i kurtos Pazienti code di golosi in piazza Vittoria

Marco Bisiach

Sono sempre stati il simbolo di “Gusti di frontiera”, rappresentazione plastica, dolce e profumata del successo della manifestazione. Restano lo stesso, ora, per “Gusti off”. I Kurtoskalacs, o più semplicemente Kurtos, i dolci cilindrici della tradizione ungherese che dopo aver macinato numeri da record in tutte le edizioni della grande kermesse enogastronomica, ieri ancor prima dell’inaugurazione ufficiale hanno dato vita alle prime lunghe, pazienti code di golosi di fronte al chiosco di piazza Vittoria. C’era da immaginarselo, se nel giro di una giornata il post con il quale il Comune raccontava della presenza dello stand aveva raccolto la bellezze di 50 mila visualizzazioni, con una miriade di commenti e richieste.


Ma questa è solo una delle istantanee dell’esordio di “Gusti off”. Tra un brindisi e uno spuntino in tanti hanno già approfittato per iniziare ad assaggiare le specialità di Slovenia, Austria, Francia e Friuli Venezia Giulia, anche se, qua e là, i borghi hanno ospitato più di qualche (graditissimo) intruso: dal chiosco con le birre e le crepes belghe, ai già citati ospiti ungheresi. Insomma, pur in versione estremamente ridotta, e con il meccanismo dei controlli del Green pass ai varchi che dovrà confrontarsi con gli arrivi più consistenti di visitatori nel corso del weekend, “Gusti off” è riuscita già nelle prime ore a riproporre quell’atmosfera leggera, frizzante e stuzzicante che era propria della sua più grande e nota sorella maggiore, pronta a tornare a pandemia superata. Un entusiasmo che è stato colto anche dal vicesindaco di Nova Gorica Simon Rosic e dal sindaco di Šempeter Vrtojba Milan Turk, tra le tante autorità presenti al taglio del nastro in piazza Vittoria. «Fa sempre piacere incontrarsi qui – ha detto Rosic -: Gusti è la dimostrazione che non ci vogliamo fermare, malgrado il Covid, ma anche un modo di valorizzare quella cultura e quell’enogastronomia che sono fondamentali per la promozione del nostro territorio comune».

«Non eravamo quasi più abituati a queste situazioni, ma è bellissimo essere di nuovo qui tutti assieme», gli ha fatto eco Turk. Intanto, assieme a “Gusti off”, oggi prosegue anche “Contea”.

Il programma odierno prevede alle 16 l’evento “Il Friùl orientàl vie pai seui” al Ridotto del Verdi, dove alle 18.30 Angelo Floramo parlerà di “Fortezze su confini mobili e invisibili”. Già alle 17 in sala Dora Bassi ecco la conferenza “Scenari ed evoluzione nel mondo del cibo sulla strada dello sviluppo sostenibile”, co-organizzata da Comune e Università di Udine, e al Kinemax alle 18.30 incontro con il grande scrittore e sceneggiatore inglese Hanif Kureishi. —

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