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Omicidio Tulissi, Paolo Calligaris dopo l’assoluzione: «La morte di Tati un dolore immenso, anni di accanimento nei miei riguardi»

L’imprenditore ha detto di essersi sempre reso disponibile a trovare l’assassino di Tatiana Tulissi

MANZANO. «La morte di Tati è stata un dolore immenso e ancor di più durante tutti questi anni di accanimento processuale». C’è tutto il peso degli ultimi, lunghissimi tredici anni di lutto, silenzi, indagini e sospetti nelle poche parole che Paolo Calligaris, l’imprenditore di 51 anni di Cividale che la Corte d’assise d’appello di Trieste, venerdì, ha assolto con formula piena dall’accusa di omicidio volontario, ha deciso di rilasciare alla stampa, ora che una seconda sentenza ha escluso che a premere il grilletto contro Tatiana Tulissi, la sua convivente, fosse stato lui.

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