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Nel suo salone arrivavano clienti da tutta la Bassa friulana: addio a Marchetto, storico ottico di Latisana

Aveva 72 anni, nel negozio di via Vendramin portò avanti l’attività del padre. Venerdì i funerali

LATISANA. Da lui non si andava soltanto per cambiare gli occhiali o riparare quelli vecchi. Il suo salone di via Vendramin era vissuto come un vero e proprio agorà, dove uno scambio di battute o un approfondimento su cosa accadeva era una delle pause più piacevoli della giornata di molti latisanesi e non. Perché da “Ottica 2000” ci andavano da tutta la Bassa friulana e dal vicino Veneto, nella certezza di trovare cordialità e professionalità.

E Giancarlo Marchetto era esattamente tutto quello, quasi una persona d’altri tempi per gentilezza e disponibilità, appassionato del suo lavoro e profondamente legato alla sua famiglia, alla moglie Pierina De Biagio e al figlio Alessandro.

Se n’è andato nella serata di domenica, a 72 anni, a causa di una malattia contro la quale lottava da alcuni mesi. È mancato nella sua abitazione di Latisana, vicino al Parco Gaspari, dov’era rientrato da pochi giorni, dopo un lungo ricovero in ospedale.

Amava discutere di tutto, ma la politica e il calcio lo accendevano veramente, come ricorda Cesare Canova, grande amico e testimone di nozze di “Caio”, come lo chiamavano gli amici più cari. «Ci siamo conosciuti da ragazzi a Lignano dove i suoi genitori Emilio e Gianna avevano un negozio di foto ottica in via Friuli – racconta Canova con la voce rotta dalla commozione –, Giancarlo poi ha seguito le orme del papà ottico, continuandone l’attività nel negozio di Latisana».

Il campetto dell’oratorio di Latisana era invece il punto di ritrovo assieme a un gruppo di “irriducibili” che come lui ancora amava correre dietro a un pallone. Al loro appuntamento fisso per la partitella di calcetto, Giancarlo Marchetto non mancava mai e ha continuato fino a quando la salute glielo ha permesso.«Quando si entra in un giardino si raccoglie sempre il fiore più bello», sono le parole scelte dalla famiglia per cercare di dare una motivazione all’enorme dolore. «Era un uomo tanto buono e coraggioso, non si è mai lamentato di nulla – sono le poche frasi che la moglie Pierina riesce a pronunciare tra le lacrime – e in tutto quel dolore riusciva ancora a pensare agli altri».

Il funerale di Giancarlo Marchetto si terrà venerdì 1 ottobre alle 15.30 in duomo a Latisana e nella stessa giornata, dalle 9 del mattino, sarà possibile rendergli un ultimo saluto, nella camera mortuaria del cimitero di Latisanotta, mentre giovedì alle 18 sarà recitato in duomo un rosario in suffragio.

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