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Nessun provvedimento per la prof che ha negato il Padre nostro a scuola, per la Regione è stata «maleducazione, una scenata ideologica»

L’assessore regionale Alessia Rosolen e il consigliere Mauro Bordin

Il prete era stato bloccato all’inizio della recita della preghiera

PRECENICCO. Per la giunta regionale il “caso” di Precenicco è chiuso. L’atteggiamento della maestra che ha zittito il parroco che si accingeva a recitare il “Padre Nostro” con un’ottantina di alunni di fronte, va relegato nei termini della «mancata educazione» e della «scenata ideologica».

Lo scorso 15 settembre, infatti, un’insegnante ha bloccato la preghiera che don Cristiano Samuele Zentilin stava cominciando a recitare nel corso dell’inaugurazione della scuola elementare “Emanuele Filiberto duca d’Aosta”, da poco restaurata, per non urtare la sensibilità di fede altrui.

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