Costi azzerati e borse di studio Apre il primo Its della Carnia

Già individuati 20 ragazzi: l’ultima selezione il 13 ottobre e a fine mese l’avvio  Una cinquantina le aziende disponibili ad accogliere gli studenti per lo stage

/ AMARO

L’Istituto tecnico superiore della Carnia pronto ad aprire i battenti con una serie di agevolazioni. La Camera di Commercio di Pordenone-Udine assegnerà 1.000 euro di borsa di studio a ogni allievo. E grazie al contributo del Bim Tagliamento è azzerata anche la quota di iscrizione. Le lezioni del corso biennale post diploma Tes 4.0 (Tecnico superiore per la digitalizzazione delle Imprese) inizieranno il 27 ottobre al Parco tecnologico di Amaro, dove il 13 ottobre si svolgerà l’ultima selezione (il numero minimo di studenti, 20, è stato raggiunto, ma si può arrivare a 25). Il Cip, con la Fondazione Its Alto Adriatico realizzatrice dell’iniziativa, e ai partner, ha lavorato alla progettazione del corso, per l’interesse manifestato dalle imprese manifatturiere e Ict del territorio e per le crescenti difficoltà riscontrate nella ricerca di profili specialistici.


Sono 50 (di cui oltre 20 in Carnia e Alto Friuli) le aziende che hanno formalizzato il loro interesse all’avvio dell’Its di Amaro condividendo l’iniziativa e manifestando la disponibilità ad accogliere gli studenti per i periodi di stage previsti nel biennio. Grazie ai fondi stanziati dalla Camera di Commercio ogni studente che frequenterà l’Its carnico potrà beneficiare di una borsa di studio di 500 euro l’anno. Il bando sarà a breve disponibile per gli allievi. «Crediamo nel modello formativo rappresentato dagli Its – commenta il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo – come risposta ai fabbisogni delle imprese manifatturiere e di servizi. Sosteniamo le iniziative che contribuiscono a invertire la narrazione relativa alla montagna come luogo periferico. Sono queste le ragioni che ci hanno indotto a sostenere il primo Its della Carnia. Un percorso innovativo che ci auspichiamo possa consolidarsi come stabile proposta formativa per i giovani dell’Alto Friuli».

Per il presidente del Cip, Roberto Siagri, «la convergenza di numerose istituzioni nel sostenere il percorso Its promosso con la Fondazione Alto Adriatico, per formare tecnici per la trasformazione digitale delle imprese, conferma la bontà dell’iniziativa. La decisione della Camera di Commercio dimostra l’attenzione verso gli allievi che hanno scelto di investire nel proprio futuro con ulteriori due anni di formazione tecnica». Gli iscritti possono accedere al bando su varie agevolazioni dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio della Regione. —

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