Clama: le frazioni hanno premiato i progetti Di Gleria: penalizzato dalle poche risorse

Il neoeletto sindaco e il suo predecessore analizzano l’esito delle urne. Plozner: hanno pesato le visite dei vertici regionali 

l’insediamento



Il nuovo sindaco, Marco Clama, analizza il voto e programma un sopralluogo con l’ufficio tecnico su lavori alla viabilità.

Sul successo alle urne osserva: «Abbiamo vinto nelle frazioni. Lo scarto maggiore c’è stato nei seggi 2, che include varie frazioni e dove abbiamo superato circa 90 voti su Di Gleria e di circa 180 sulla Plozner, e 4 con Salino, dove abbiamo staccato Di Gleria abbiamo di 90 voti e Plozner di una quarantina. Nel seggio 3 di Dierico abbiamo vinto per una manciata di voti. Abbiamo convinto gli elettori perché al centro dei nostri comizi abbiamo posto i problemi delle singole frazioni e cercato di proporre le soluzioni, anche nei punti più dislocati del comune. Non ci siamo lasciati andare alle critiche e penso che la gente lo abbia apprezzato molto, perché ha bisogno di soluzioni e non di liti. Dedico la vittoria a tutta la squadra che mi ha sostenuto. Ho ricevuto diverse telefonate di colleghi sindaci della Carnia e di Gemona, dell’assessore regionale Roberti, dal vicepresidente Mazzolini, dal sottosegretario Grava e dalla deputata Bubisutti».

Sulla nuova giunta «stiamo discutendo – afferma – perché, come ho detto sin dall’inizio a tutti i candidati, sarà formata da persone che hanno le competenze nelle deleghe. Altri strumenti di valutazione sono il numero di voti e la rappresentatività del territorio. Non avrò assessori esterni o nuovi assessorati. Per convocare il consiglio comunale mi prenderò tutti i nove giorni di tempo che mi restano per farlo: do la priorità all’operatività. Stamattina abbiamo fatto la proclamazione e ho fatto un giro negli uffici. Ora sto cercando di fare il quadro sui lavori più urgenti, come la sistemazione dei manti stradali, perché ci sono già somme a disposizione del Comune che saranno a breve utilizzate per asfalti, però siccome non riusciremo a coprire tutto con questa prima tranche, cerchiamo di ottimizzare i soldi e spenderli dove più c’è necessità. In previsione dei mesi freddi individuo questa priorità. Devo fare un sopralluogo sul territorio con l’ufficio tecnico. Voglio formare presto la giunta per partire subito con la scaletta delle priorità e attivarci anche presso gli uffici regionali per i finanziamenti».

«Aspettiamo – commenta il sindaco uscente, Daniele Di Gleria, sconfitto alle urne – di vedere deleghe e assessorati, pretendiamo che il Comune venga amministrato bene. Io farò l’opposizione con serietà. Non posso permettermi di deludere chi ci ha sostenuto. Sono orgoglioso della mia squadra, di aver coinvolto nuove persone in un progetto che non si ferma il 5 ottobre, ma da qui parte. Ci aspettavamo per certi versi di andare in difficoltà sul seggio di Salino, Trelli e Chiaulis. Non me lo aspettavo al seggio di Villa Mezzo, parte alta di Paularo, Ravinis e Misincinis, ma lì probabilmente la comunità non ha preso bene il fatto che nonostante i molti lavori, siamo arrivati tardi a farli e questo perché per due anni abbiamo pagato una grave carenza di personale specie all’ufficio tecnico. Capisco i cittadini. Mi auguro che la scelta fatta porti davvero quello che qualcuno aspetta».

Per l’altra candidata sindaco, Mara Plozner: «Il vento tira da quella parte e quindi ha vinto Clama. Secondo me la comunità di Paularo si è convinta molto anche per le visite dei vertici regionali durate la campagna elettorale. E anche la figura di Clama ha fatto il suo. È stata messa tanta carne al fuoco in questa campagna elettorale, quindi poi verrà il momento in cui bisognerà anche chiedere conto di quello che è stato raccontato. Ci aspettiamo anche qualche altra visita, più concreta e operativa, su interventi da fare subito». —



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