Contenuto riservato agli abbonati

L’effetto della pandemia sulla sanità in Fvg: liste d’attesa più lunghe, in calo le operazioni. Il dettaglio e i tempi prestazione per prestazione

Una visita endocrinologica differita, ad esempio, ha rispettato i 30 giorni massimi di attesa nel 22% dei casi, in oculistica il dato è salito ad appena il 35% e in ortopedia è tornato a scendere al 29%. Male, quindi, anche le visite differite – che dovrebbero tenersi sempre entro 30 giorni dalla prescrizione – in dermatologia (26%) e neurologica (30%), così come in gastroenterologia (37%)

UDINE. Pandemia, lockdown, focolai negli ospedali e nelle strutture d’assistenza hanno influito, pesantemente, sulla gestione ordinaria della sanità in Friuli Venezia Giulia. L’esplosione del Covid ha colpito l’intero sistema-salute del Friuli Venezia Giulia con un’intensità particolare, però, nella neonata Azienda Friuli Centrale (AsuFc) che a gennaio dello scorso anno si è trovata a gestire l’unione di tre vecchie Aziende in un uno e, un paio di mesi dopo, ha dovuto far fronte al dilagare della pandemia con il risultato che, il 2020, ha segnato un quasi inevitabile aumento dei tempi per le visite oltre a una contrazione degli interventi programmati.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Maltempo in Grecia, un pullman viene "inghiottito" da una voragine

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi