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Escrementi di topo nella scuola, il Comune chiude per due giorni la materna “Munari”

Il Comune: i bambini a casa nei due giorni di lavoro della ditta incarica della bonifica

PORCIA. Iniziata giovedì 14 ottobre, è stata estesa anche alla giornata di venerdì 15 ottobre la chiusura della scuola dell’infanzia “Bruno Munari” di Sant’Antonio di Porcia. La causa? Presenza di escrementi di topo.

«Sono cominciate subito le operazioni di derattizzazione – afferma il vicesindaco con delega alla istruzione Lorena Blarasin – e contiamo di riaprire la struttura già lunedì».

Una decisione assunta con ordinanza del sindaco Marco Sartini nella serata di mercoledì. «Come ogni anno – aggiunge Blarasin – prima dell’avvio dell’anno scolastico abbiamo disposto una serie di disinfestazione e derattizzazione negli edifici».

A poche settimane dall’avvio della scuola erano state segnalate tracce di escrementi di topo: «La ditta incaricata – prosegue il vicesindaco – ha effettuato un ulteriore intervento che sembrava risolutivo. Tutto è andato bene e sembrava un problema superato».

Nei giorni scorsi, invece, sono state rinvenute altre tracce di “passaggi” di topi nella scuola dell’infanzia. «Abbiamo avuto la segnalazione dal dirigente scolastico – sottolinea – dopo che gli operatori si sono accorti di nuove tracce in più locali. Abbiamo deciso di chiudere per un intervento di derattizzazione che speriamo sia risolutivo».

Le famiglie sono state avvisate già mercoledì alla chiusura della scuola, sono stati affissi cartelli ed è stata data la comunicazione attraverso il registro elettronico. La scuola è frequentata da circa 90 bambini.

«Ci rendiamo conto del disagio che abbiamo arrecato alle famiglie che si possono essere trovate in difficoltà nel gestire i bambini soprattutto se non hanno una rete familiare – dice ancora Blarasin –, ma abbiamo ritenuto fosse la cosa necessaria da fare. I bambini che frequentano scuola sono piccoli, giocano, stanno spesso sul pavimento e mettono le mani in bocca per cui la cosa migliore era chiuderla».

Già mercoledì è intervenuta la ditta di derattizzazione che ha proceduto a un primo intervento. Ieri mattina sono ritornati gli operatori dell’impresa con i tecnici comunali e sono stati spostati tutti gli arredi che si trovano dentro all’istituto per controlli approfonditi. «Lavoreranno oggi (ieri per chi legge, ndr) – prosegue Blarasin –, domani (oggi per chi legge) e anche sabato per cercare di risolvere definitivamente il problema».

Una derattizzazione che riguarda non solo la parte interna della scuola, ma anche quella esterna dove sono state posizionate delle esche.

Le operazioni proseguiranno, quindi, almeno fino a sabato quando l’amministrazione conta di chiudere la vicenda. E in questo caso le attività alla scuola riprenderanno regolarmente lunedì. Le famiglie sono state invitate a controllare il registro elettronico per avere informazioni sulla riapertura

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