Contenuto riservato agli abbonati

Gaiatto, il broker condannato per la truffa da 72 milioni: «I Casalesi mi dissero attento, ci scappa il morto»

Il trader protogruarese Fabio Gaiatto

PORDENONE. Davanti al collegio presieduto da Stefano Manduzio, rispondendo alle domande dei pubblici ministeri Roberto Terzo e Francesca Baccaglini, l’ex broker Gaiatto che in questo processo è ritenuto vittima di estorsione e si è costituito parte civile ha ricostruito i rapporti con Faè, sodale del clan dei Casalesi, e poi con Donadio.

Sarebbero stati tre ragazzi di Caorle, tra i quali uno figlio di un ex carabiniere in rapporti di amicizia con Claudio Casella, a presentargli Faè, che aveva a disposizione, gli dissero, grandi somme da investire.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Animali altruisti: la storia di Koko, la gorilla che adottò il gattino

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi