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In oltre 600 al presidio “no Green pass” a Sacile: «Quel decreto va cancellato»

SACILE. Erano oltre 600 al presidio “no Green pass” a Sacile, venerdì 15 ottobre: 180 minuti di sit-in statico e pacifico con le bandiere alzate dei movimenti che fanno squadra con “Uniti per la libertà” nel parco Tallon, blindato dalle forze dell’ordine. “Uniti Friuli e Veneto per il diritto inespugnabile di libertà di scelta sanitaria e di lavoro”.

Devis Bonaldo, imprenditore trevigiano, ha aperto la scaletta degli interventi: quelli di sanitari, avvocati, lavoratori e studenti dell’università di Mestre-Venezia.

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