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Così cambiano le mense scolastiche: più controlli e maggior potere decisionale ai genitori

UDINE. Da quando il servizio mensa per le scuole della città è ripartito, lo scorso 27 settembre, non è pervenuta alcuna segnalazione da parte delle famiglie. Una “rivoluzione copernicana” rispetto allo scorso anno scolastico, quando le lamentele giunte alla commissione mense erano praticamente quotidiane. Dopo lo scandalo che ha investito la ditta Ep, incaricata del servizio di refezione nelle scuole di Udine, e l’amministrazione comunale, con la revoca del contratto e le dimissioni dell’assessore Elisa Asia Battaglia, si è ripartiti da zero.

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