Rimpatriati due finti sordomuti Vandalismi, nei guai 4 ragazzi

L’attività di vigilanza e prevenzione della Questura si è concretizzata in due avvisi orali e due fogli di via 

Si fingevano sordomuti per chiedere l’elemosina al centro commerciale. La coppia di giovani romeni, lui 26 anni, lei 27, ha collezionato denunce per accattonaggio molesto (a Pordenone), ma anche truffa, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale fra Verona, Belluno, Genova.

La Questura di Pordenone ha rimpatriato ieri i due giovani romeni, poiché sussistevano i presupposti, con divieto di ritornare in Italia per cinque anni.


La squadra volante, coordinata dal dirigente Marco Stamegna, ha sorpreso marito e moglie, senza fissa dimora, verso le 11, giovedì mattina, in via Riviera a bordo di una Bmw. I due cittadini romeni non hanno fornito valide spiegazioni circa la loro presenza nel capoluogo.

È stato attivato così l’ufficio immigrazione, poi piazzale Palatucci ha proposto alla Prefettura di allontanarli dal nostro paese.

Il questore Marco Odorisio ha disposto così l’accompagnamento coattivo alla frontiera. Il provvedimento è stato convalidato ieri mattina dalla sezione specializzata in materia del tribunale di Trieste. Al termine dell’udienza i poliziotti hanno accompagnato al valico italo-sloveno la coppia.

E ancora, l’attività di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio della Questura si è concretizzata con l’emissione di due fogli di via per tre anni da Pordenone e due avvisi orali nei confronti di quattro ragazzi, componenti di un gruppo, poco più che maggiorenni.

Martedì pomeriggio una volante si è recata al Park Candiani, dove era stata segnalata una persona che stava urinando sulle scale del parcheggio.

Qui gli agenti hanno identificato un gruppo di cinque ragazzi fra i quali c’era anche un minorenne, gravati, a vario titolo, da segnalazioni per: rapina, truffa, ricettazione, furto aggravato, inosservanza della normativa Covid, deturpamento e imbrattamento, furto in abitazione.

I poliziotti hanno accertato che uno dei cinque ragazzi aveva danneggiato domenica 17 ottobre il sistema di allarme antincendio, mettendolo in funzione e facendo intervenire personale dell’azienda municipalizzata e della Questura.

Sussistendo i presupposti in materia di misure di prevenzione, il questore Marco Odorisio ha emesso due fogli di via dal Comune di Pordenone nei confronti di un ragazzo e di una ragazza rispettivamente residenti a Fiume Veneto e Oderzo e gli avvisi orali a carico di due diciannovenni residenti invece nel capoluogo del Friuli occidentale.

Sono in corso approfondimenti investigativi da parte della polizia sul gruppo di cinque ragazzi al fine di individualizzare una loro eventuale riconducibilità ad atti e condotte di deturpamento verificatesi in questi ultimi giorni. —

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