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Oltre 1,4 milioni di mascherine cinesi sequestrate in Fvg: non proteggono

Sono i dispositivi cinesi acquistati dall’ex commissario Arcuri. Il ritiro disposto dalle Fiamme gialle

UDINE. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Udine ha notificato lunedì alla Protezione civile regionale un decreto che dispone il sequestro di oltre 1,4 milioni di mascherine, acquisite nelle prime settimane dell’emergenza pandemica attraverso la struttura commissariale all’epoca guidata da Domenico Arcuri.

Si tratta dell’ennesimo ritiro dei dispositivi facciali che interessa le aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia, scaturito dall’inchiesta della Procura di Roma che ha acceso i riflettori sull’affidamento complessivo di un miliardo e 250 milioni fatto dallo stesso commissario a tre consorzi cinesi per l’acquisto di 801 milioni di mascherine.

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