Addio alla contessa di Robilant, fu al vertice delle guide turistiche

Giovanna Stringher, nata a Roma il 24 settembre 1934, aveva da poco compiuto 87 anni. Era nipote di Bonaldo Stringher

MARTIGNACCO. Per oltre quarant’anni ha messo la sua passione per l’arte al servizio dei cittadini. Dimore storiche, castelli, chiese e pievi del Friuli per lei non avevano segreti. La contessa Giovanna Stringher Nicolis di Robilant, 87 anni, si è spenta lunedì all’ospedale di Udine per un improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute. Per diversi anni è stata presidente regionale delle guide turistiche e ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente nazionale.

Nota e stimata in tutto il Friuli, Giovanna Stringher, nata a Roma il 24 settembre 1934, aveva da poco compiuto 87 anni. Abitava a Poggio Stringher, una splendida collina sulla strada che porta a Moruzzo, dominata da una casa di campagna ricostruita ai primi del Novecento e circondata da alberi centenari.


Nipote di Bonaldo Stringher, un friulano tra i più illustri, parlamentare, ministro, ma soprattutto grande economista, per quasi trent’anni direttore generale e poi primo Governatore della Banca d’Italia, era figlia di Bonaldo junior e Magda Thomson. Vissuta tra Roma, Venezia e New York, nel 1958 sposò Federico Nicolis di Robilant, morto nel 1968 in un tragico incidente stradale.

Negli anni Sessanta, Giovanna Stringher Nicolis di Robilant si trasferì assieme al marito e ai figli in Friuli, dove, per diversi anni, si occupò dell’azienda agricola Del Poggio, che dopo il terremoto fu venduta dal nonno Bonaldo Stringher. Negli ultimi quarant’anni la contessa decise di dedicarsi anima e corpo alla sua passione: l’arte, in tutte le sue forme. Fondò il marchio Friul Guide e lavorò per oltre quarant’anni come guida turistica. «Mia madre – racconta il figlio Alberto – ha lavorato fino al mese di febbraio 2020, poco prima dell’inizio della pandemia. Ricordo che fu intervistata in tv in occasione della giornata internazionale delle guide turistiche.

È stata una madre presente. È rimasta sola con tre bambini da crescere e si è sempre data tanto da fare. Finché ha potuto non ha mai smesso di coltivare le sue amicizie e i suoi interessi. Ha sempre amato il contatto umano con le persone. Siamo sommersi di mail e telefonate di gente che l’ha conosciuta e che conserva di lei uno splendido ricordo».

La contessa Stringher Nicolis di Robilant lascia i figli Alberto, Massimiliano e Lodovico, la nipote Ginevra e la sorella Bona. L’altra sorella, Flaminia, è deceduta qualche anno fa. Il funerale sarà celebrato oggi pomeriggio, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Martignacco. 


 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Portuale di Trieste manifestava contro il Green Pass, ora è intubato: "Ho i polmoni distrutti"

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi