Provoca un incidente in stato di ebbrezza, sfida gli agenti a petto nudo e li offende: denunciato

Un momento del coincitato episodio che ha visto protagonista un trentenne della base Usaf

PORDENONE. Incidente, ebbrezza alcolica, atti osceni e frasi oltraggiose nei confronti degli operatori di Polizia: sono queste le contestazioni elevate dalla Polizia locale di Pordenone – Cordenons, intervenuta per il rilievo di un incidente stradale.

I fatti: gli agenti della Polizia locale sono accorsi in piazza XX Settembre per effettuare i rilievi di un incidente stradale.

Appena giunti sul posto hanno notato che una delle persone coinvolte, un uomo trentenne con cittadinanza statunitense in evidente stato di alterazione alcolica, si stava scagliando contro l’altro automobilista.

Gli agenti si sono frapposti tra i due evitando il peggio. Il trentenne, alla vista degli agenti, si è tolto la maglia e a petto nudo si è messo in posizione da “combattimento” proferendo frasi oltraggiose nei confronti della Polizia e mettendo le mani nei pantaloni, toccandosi i genitali.

Visto che la piazza si stava riempiendo di persone attirate dalle urla, in supporto sono arrivate due Volanti della Questura di Pordenone.

Il cittadino statunitense è stato invitato diverse volte a sottoporsi alla prova alcolimetrica, ma questi, senza mascherina e sputando continuamente per terra, ha sempre rifiutato.

E’ stato quindi portato al Comando della Polizia locale, dove, nonostante la moglie e l’interprete della base Usaf cercassero di calmarlo, ha continuato a pronunciare frasi oltraggiose nei confronti degli agenti.

W.M.D., queste le sue iniziali, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica e oltraggio a pubblico ufficiale.

Gli agenti hanno anche formalizzato verbali per atti contrari alla pubblica decenza e per il mancato rispetto della normativa anti Covid-19.

Il vicesindaco Emanuele Loperfido ha commentato quanto accaduto: "La professionalità e l'esperienza hanno consentito di poter gestire la situazione al meglio, limitando le potenziali escalation di tensione causate dall'alterazione dell'individuo fermato.

Il rispetto delle regole, ma soprattutto il rispetto degli agenti in divisa, nell'esercizio delle loro funzioni, a Pordenone devono essere un valore condiviso da tutti.
Un ringraziamento agli agenti che sono intervenuti, salvaguardando l'integrità del coinvolto nell'incidente, mantenendo la calma nonostante le provocazioni, dimostrando la professionalità degli agenti del Comando di Polizia locale di Pordenone e Cordenons".

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