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I fucilati di Cercivento hanno una lapide al Vittoriano

Grande guerra: significativo passo verso la riabilitazione di 750 soldati italiani. Rojc (Pd): «La ricorrenza con il milite ignoto rende il gesto altamente simbolico»

UDINE. «Un primo e significativo passo verso la riabilitazione di centinaia di ragazzi italiani fucilati ingiustamente “per mano amica”, per reati mai commessi».

È positivo il commento della senatrice del Pd Tatjana Rojc in merito alla posa di una targa commemorativa, ieri al Vittoriano di Roma, dedicata ai militari italiani fucilati nel corso della Prima guerra mondiale, cerimonia svoltasi alla presenza del sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè.


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