Riconoscimento per tre coop «Essere virtuosi è possibile»

Tre soci di Confcooperative Pordenone hanno ricevuto la menzione speciale al premio “Percorsi per la salute, la sicurezza e la qualità della vita lavorativa in Fvg”, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, con capofila Ires Fvg impresa sociale e in collaborazione con la Regione.

Un riconoscimento che va a valorizzazione le buone pratiche sui temi della sicurezza, responsabilità sociale d’impresa e welfare aziendale: a consegnare il premio è stata l’assessore regionale a lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen.


La menzione speciale è stata assegnata alle cooperative sociali Fai di Pordenone (per il sistema di conciliazione Family audit), alla Karpós di Porcia (per l’economia circolare e il laboratorio sartoriale Ridoprin lab a Torre) e alla cooperativa agricola Cantina produttori di Ramuscello di Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento (per un progetto pluriennale di responsabilità sociale con la cooperativa sanvitese Futura.

«Siamo onorati per questi riconoscimenti – ha detto il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli – perché testimoniano come sia possibile e praticabile essere aziende virtuose. Ma richiede un salto culturale. Su questo intendiamo investire proprio in occasione del settantesimo anniversario dalla nostra fondazione, poiché, come ha ricordato l’assessore regionale Alessia Rosolen, i risultati non si vedono in breve tempo e serve un salto di qualità. Intendiamo in tal senso far conoscere e moltiplicare questi esempi».

Menzione speciale anche alla ditta di San Vito al Tagliamento Eredi Querin per aver avviato un progetto innovativo triennale di responsabilità sociale d’impresa con il Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Pordenone. —

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