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Per anni ha finto di iniettare il vaccino ai bambini, Petrillo dovrà risarcire mezzo milione di euro all’azienda sanitaria

La Corte dei conti ha stabilito che l’ex assistente sanitaria dovrà pagare all’Asufc 550 mila euro

UDINE. Emanuela Petrillo, l’ex assistente sanitaria di Spresiano (Treviso), accusata di aver finto di iniettare la dose vaccinale a centinaia di bambini, tra il 2009 e il 2017, dovrà risarcire con 550 mila euro l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. Lo stabilisce una sentenza pronunciata dalla Corte dei Conti.

L’inchiesta della magistratura contabile, scaturita da una segnalazione inoltrata dall’allora Azienda sanitaria 3 Alto Friuli, Collinare, Medio Friuli, si è focalizzata sull’attività vaccinale svolta nel periodo compreso tra il 16 novembre 2009 e il 18 dicembre 2015 nei presidi di Codroipo (dove Petrillo prestava servizio), Udine e San Daniele, dove l’assistente sanitaria sporadicamente aveva operato per vaccinare i bambini.

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