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I licei classici migliori tra Udine e Pordenone, scientifico top a Gemona: la classifica delle scuole che preparano all’università e che hanno uno sbocco nel mondo del lavoro

Testa a testa tra Udine e Pordenone per i migliori licei classici, mentre il Magrini-Marchetti di Gemona vince nettamente la classifica degli scientifici.

Sono solo alcuni degli elementi più interessanti tratti dall’annuale ricerca di Eduscopio della Fondazione Agnelli, che “viviseziona” migliaia di istituti superiori in tutta Italia.

Un malloppo di dati, cifre, numeri, considerazioni che sono dedicate in primis alle famiglie e ai ragazzi che dovranno scegliere l’indirizzo di studi più affine alle loro capacità.

Due i grandi filoni in cui sono state divise le varie scuole: quelle che preparano all’università e quelle che hanno uno sbocco nel mondo del lavoro.

QUI UDINE

Sono state analizzate le performance di oltre 30 scuole tra il capoluogo, Tolmezzo, Latisana, San Daniele e gli altri centri che ospitano le classi dove studiano ogni giorno centinaia di ragazzi tra i 14 e i 19 anni.

In provincia di Udine tra i licei classici si impone lo Stellini di Udine con un indice Fga (indice che mette insieme la media dei voti e il numero degli esami superati dallo studente una volta che è andato all’università) pari a 82,46 centesimi.

In particolare allo Stellini, dove si diplomano un centinaio di giovani ogni anno, il voto medio alla maturità è decisamente alto, pari a 85,8 centesimi.

Quali università scelgono gli stelliniani con in mano il sudato pezzo di carta? Il 35,2% resta in città, all’ateneo friulano, un 16,8% resta in regione, vale a dire a Trieste, l’11,7% decide che l’opzione migliore è Padova e ben il 6,2% spicca il volo verso la Bocconi di Milano, una delle università più prestigiose in assoluto.

Tra i classici, alle spalle dello Stellini, ci sono l’Uccellis, il paritario Bertoni e in provincia il Paschini-Linussio di Tolmezzo. Nella sezione dei licei scientifici, detto dell’exploit del Magrini-Marchetti gemonese, in evidenza anche i “cittadini” Copernico e Marinelli, l’Einstein di Cervignano e il Manzini di San Daniele.

Nella sezione scienze applicate non poteva non primeggiare il Malignani di Udine con un indice Fga di 79,56 centesimi, seguito dall’Is Einstein di Cervignano, dal Solari di Tolmezzo e dal Magrini-Marchetti di Gemona.

Il Percoto di Udine si impone in ben tre categorie: scienze umane, scienze umane economico sociale e linguistico. L’artistico Sello non ha concorrenti e totalizza un indice di 70,25 centesimi, mentre nel comparto tecnico-economico davanti a tutti gli altri istituti c’è lo Zanon di Udine con 66,19 centesimi.

La sezione tecnico-tecnologico viene vinta dal Malignani di Cervignano, seguito dal Solari di Tolmezzo e dal Marinoni di Udine.

Veniamo alle scuole che danno le migliori opportunità di lavoro, senza passare per l’università. Per l’indirizzo tecnico-economico in evidenza il Mattei di Lignano Sabbiadoro con un indice di 79,81 centesimi, seguito dal Paschini-Linussio di Tolmezzo e dal Linussio di Codroipo.

Nel settore tecnico-tecnologico il Bearzi di Udine (non statale) mette in riga i concorrenti, tra cui Malignani di Cervignano, Malignani di Udine, Paolino d’Aquileia, Solari, D’Aronco, Manzini.

Nell’area professionale e servizi si impone ancora il Mattei, stavolta con sede a Palmanova, seguito dal Sabbatini di Pozzuolo e dal Paschini-Linussio di Tolmezzo. Infine nell’ambito delle professionali per industria e artigianato in vetta c’è il Malignani di Cervignano.

QUI PORDENONE

Scuole eccellenti in Friuli occidentale nella classifica sul portale web www.eduscopio.it: primo gradino del podio 2021 per il liceo scientifico paritario Vendramini a Pordenone con l’indice Fga 83,51.

Il liceo classico Leopardi-Majorana va a quota 82,6, praticamente alla pari con lo Stellini di Udine. A ciascuno il suo: nell’indirizzo scienze umane e opzione economica incassa la doppietta dell’eccellenza il liceo Pujati a Sacile con gli indici 68,66 e 65,7.

Le scienze applicate sono l’opzione dell’indirizzo scientifico e vince il derby il liceo Le Filandiere a San Vito al Tagliamento con il punteggio al tetto di 84,53, che raddoppia nell’indirizzo linguistico con 72,94 e sorpassa il liceo Grigoletti.

Dai licei all’istruzione tecnica-tecnologica: l’Itis Kennedy a Pordenone non ha rivali e incassa la “pagella” Eduscopio con 70,23. L’Isis Mattiussi intercetta l’alloro nel settore tecnico economico con 58,05.

Eduscopio funziona come una bussola che orienta alle iscrizioni 2022-2023 alle superiori circa 2.500 quattordicenni sulla Destra Tagliamento: occhi aperti anche sulla spendibilità del futuro diploma nel mondo del lavoro.

Il record dell’occupazione nel settore professionale industria-artigiano è conquistato dall’Ipsia Della Valentina a Sacile per la media di 30 diplomati e il tasso dell’82 per cento di occupazione in 99 giorni dall’esame di Stato e nelle aziende a dieci chilometri da casa.

L’Isis Marchesini a Sacile ha il primato dell’occupazione nell’indirizzo tecnico economico con il 66 per cento di occupati a 155 giorni dal diploma, a 12 chilometri dal domicilio (lo inseguono Isis Mattiussi, Isis Sarpi e Isis Flora).

Nell’indirizzo tecnico tecnologico riprende quota l’Itis Kennedy: 76 per cento di occupati dopo 144 giorni dalla maturità e nel raggio di 11 chilometri.

L’indirizzo dei servizi premia l’Isis Sarpi a San Vito al Tagliamento: 59 per cento di occupati dopo 139 dal diploma tra 27 diplomati che firmano il primo contratto a 16 chilometri da casa loro. In classifica manca il liceo artistico Galvani.

  • Kennedy, doppio record: lavoro e ateneo

Doppio record dell’Itis Kennedy: ha una marcia in più per l’università e anche nel mondo del lavoro. In dettaglio: l’indice di eccellenza Fga all’università è al tetto di 70. 23 nell’indirizzo tecnico-tecnologico monitorato da Eduscopio.

Nel settore occupazione l’ammiraglia delle scuole tecniche in via Interna batte tutta la concorrenza: con il 76 per cento di occupati dopo 144 giorni dall’esame di Stato e con il lavoro a 11 km medi da casa.

«Un risultato che dimostra la straordinaria professionalità e competenza degli insegnanti al Kennedy – dice Laura Borin (nella foto) che dirige l’Itis –. Le aziende partner ci aiutano a individuare le competenze richieste».

Il Kennedy diploma di media 239 studenti all’anno, con 1. 650 iscritti. «Sessantatre anni dell’Itis e molti traguardi eccellenti – conclude Borin –. Collaboriamo con atenei e imprese: laboratori di orientamento, di formazione e riconversione professionale».

  • Marchetti-Magrini: voto medio di 81,8, Università a Udine

È tra i migliori licei scientifici d’Italia, con un indice di 89,19. Si tratta del Magrini-Marchetti di Gemona. Ha sbaragliato la concorrenza di tutti gli altri scientifici delle province di Udine e Pordenone: ogni anno si diplomano una trentina di allievi che ottengono un voto medio alla maturità di 81,8 centesimi.

Il tasso di abbandono della scuola dopo il primo anno è di appena il 2%, nettamente inferiore alla media (6%). Cosa scelgono i diplomati dello scientifico gemonese? Il 56,3% approda a UniUd, seguono a grande distanza Trieste (20,7%), Padova e Bologna. Il 32,2% sceglie corsi di laurea scientifici.

«Sono fiero di dirigere una scuola che non solo si conferma come miglior liceo friulano - dice il dirigente Marco Tommasi (nella foto) - , ma migliora i risultati dell’anno precedente. Ottimi docenti e uno splendido rapporto con famiglie e territorio hanno dimostrato che l’alta qualità si fa in periferia».

  • Percoto al vertice in tre categorie

Lo storico istituto udinese Caterina Percoto è, secondo le classifiche della Fondazione Agnelli, al vertice in tre categorie di scuole che preparano all’università: linguistico, scienze umane e scienze umane economico-sociale.

Un bel tris per la scuola al cui vertice c’è oggi la dirigente Gabriella Zanocco. Nella categoria liceo linguistico il Percoto diploma un’ottantina di ragazzi all’anno con un voto medio di 79,9 centesimi.

Chi getta la spugna dopo il primo anno è pari al 7%, oltre il 54% dei maturi scegli l’Università di Udine come sbocco principale, ma c’è anche un 7,1% che va a Padova e a Venezia.

Il Percoto primeggia anche nel ramo scienze umane con una votazione media all’esame di maturità pari a 79,9 e circa 90 studenti diplomati ogni anno. Ben 8 giovani su 10 riescono a concludere positivamente il ciclo di studi, con un’incidenza dell’abbandono piuttosto bassa.

  • Marchesini: brillano le scuole del Sacilese

Eduscopio 2021 scatta la fotografia alle migliori scuole liventine: Ispia Della Valentina, Isis Marchesini e liceo Pujati a Sacile.

Il record è del professionale con l’indice di occupazione dei diplomati Ipsia è pari all’82 per cento. I tecnici neo diplomati in viale Zancanaro firmano il primo contratto di lavoro dopo 89 giorni dall’esame di Stato e timbrano il cartellino aziendale entro un raggio di 10 km da casa.

Sbaragliano la concorrenza nel raggio di 20 chilometri tra le scuole incardinate nell’area friulano-veneta e Sacile diventa la capitale dei diplomi. Quelli che offrono un lavoro sicuro e significativo contro la crisi.

«Un eccellente risultato anche per l’Isis Marchesini che ha il primato dell’occupazione nel settore tecnico economico – commenta la dirigente Simonetta Polmonari (nella foto) -. Ogni giorno riceviamo richieste da parte di imprese e studi professionali. Questo è motivo di grande orgoglio e soddisfazione». —

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