Greenman frena sul progetto di ampliamento dell’inceneritore di Manzano

La comunicazione all’incontro a Manzano con sindaco e vice. Il Cordicom: buona notizia, ma noi rimarremo vigili

MANZANO. Greenman lascerà da parte l’idea di ampliamento dell’inceneritore di via Volta a Manzinello, almeno per ora.

La rassicurazione è stata data direttamente dal presidente della società proprietaria dell’impianto, Francesco Codato, al sindaco Piero Furlani e al vicesindaco con delega all’ambiente, Lorenzo Alessio.

Con loro c’erano il consigliere comunale di maggioranza Adelchi Passoni e, per la proprietà, il consigliere di amministrazione Fabio Piovesan, oltre alla referente tecnica Silvia Puiatti.


Un incontro atteso da tempo da parte del Comune, giunto a pochi giorni dalla richiesta di archiviazione della stessa azienda del procedimento di ampliamento.

In quella lettera, Greenman si riservava di «aggiornare tutta la documentazione tecnica di progetto per ripresentare una nuova istanza». Una ripartenza dell’iter che, dopo questo colloquio, non appare imminente.

In ogni caso «il confronto tra le parti, nell’ottica della trasparenza, è stato chiaro e schietto», rileva Alessio. Al tavolo è stato quindi ripercorso l’iter che ha portato la società controllata dal gruppo Bioman di Maniago a questo esito, riconoscendo che «la ferma contrarietà dell’amministrazione comunale in sede di istruttoria dell’Autorizzazione ha indotto la proponente a ripensare alla proposta di ampliamento».

La posizione era stata riassunta nella delibera votata all’unanimità dal consiglio comunale nel giugno 2020, in cui si diceva no alla deroga alle distanze dai centri abitati e si evidenziava la non conformità urbanistica dell’impianto.

Alessio ha quindi sottolineato che Greenman continuerà con la propria attività sino al 2028, avendo ottenuto dalla passata amministrazione il rinnovo dell’autorizzazione decennale.

Il vicesindaco ha quindi rimarcato che, da parte della giunta Furlani, non saranno concessi aumenti del quantitativo dei rifiuti e non saranno ammesse variazioni della loro tipologia, nel rispetto dell’Autorizzazione e dei protocolli previsti dalla stessa.

Alessio ha quindi auspicato la possibilità di intervenire con manutenzioni migliorative, che possano garantire la migliore e recente tecnologia a garanzia dell’ambiente e del territorio. L’obiettivo è evitare i numerosi “fermi impianto” ai quali è soggetto attualmente l’inceneritore.

Sindaco e vice hanno anche richiesto un puntuale monitoraggio delle zone sottovento, «più volte auspicato con le passate gestioni, che però non si è mai concretizzata».

Dal canto suo, Codato ha raccolto le proposte e si è impegnato per successivi confronti.

L’esito della riunione è stata accolto positivamente dal Cordicom: «Bene questa notizia – il commento del presidente Luciano Zorzenone –, ma noi rimarremo vigili»

Sul tema, l’assessore regionale all’ambiente, Fabio Scoccimarro, non si sbilancia: «Sono neutrale e applico le leggi. Faccio quello che è giusto, nel rispetto delle norme». 


 

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