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Una folla per l’ultimo saluto a Roberto Felluga, il Signore dei vini

GRADISCA D’ISONZO. Prima l’ultimo saluto in forma strettamente privata, nella chiesetta di San Giovanni Battista nella “sua” Russiz Superiore lambita da un vento che seppur freddo sapeva, come non mai, di ultima carezza. Poi il commiato pubblico, con la messa celebrata nella chiesa del Mercaduzzo, a Gradisca, dove in fondo tutto è cominciato.

L’addio a Roberto Felluga, Signore dei vini portato via da un male inesorabile a soli 63 anni, è stato come un cerchio che si è chiuso attorno ad un’esistenza vissuta da protagonista.

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