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Lungo il Tagliamento a piedi per 50 km per la Giornata internazionale della disabilità

Il 2 e il 3 dicembre la nuova impresa di Valentino Gregoris che arriverà fino a Lignano Riviera

SAN VITO. Una o più pile frontali illumineranno il percorso lungo l’argine del Tagliamento da San Vito a Lignano nella notte tra il 2 e il 3 dicembre: è l’iniziativa ideata da Valentino Gregoris per portare l’attenzione sulla Giornata internazionale della disabilità che si celebra il 3 dicembre.

Gregoris non è nuovo a iniziative di questo tipo, organizzate per sensibilizzare sul tema dell’autismo. Nel 2018 aveva realizzato il “percorso vita” che l’ha portato sino ad Assisi, nel 2020 aveva percorso le strade del Cammino Celeste (da Grado-Aquileia fino al monte Lussari) e lo scorso anno il Cammino di San Cristoforo. Iniziative legate al tema dell’autismo: Gregoris ha incontrato persone, enti e associazioni e parlato dei disturbi dello spettro autistico e delle famiglie che vi hanno a che fare.


Questa volta camminerà nel giorno dedicato alla disabilità, mentale e fisica, e per spiegare le ragioni parte proprio dalla lampadina frontale che lo accompagnerà durante il percorso: «Vuole accendere una luce sulla disabilità – afferma – e camminare sull’argine è un punto di vista diverso e l’invito è proprio quello di avere un punto di vista diverso sulla disabilità».

La partenza è prevista dal campo Gallo cedrone, a fianco dell’ippodromo di Rosa, alla mezzanotte del 2 dicembre: l’arrivo alla Vecchia Finanza di Lignano Riviera è previsto per le 10 circa, dopo avere camminato lungo l’argine per 50 chilometri. Poi, Gregoris si riposerà e ripartirà per fare la strada all’inverso, con l’arrivo previsto a San Vito al Tagliamento per la mezzanotte.

«L’argine sarà illuminato dalle pile frontali mia e di chi vorrà camminare con me – prosegue Gregoris – e sarà sicuramente una coreografia suggestiva».

Ventiquattro ore di cammino sono una sfida per tutti, che lui però affronta senza alcun timore: «Io ci provo – sottolinea –. Sono già andato in avanscoperta di notte nelle settimane scorse. In un’occasione mi ha accompagnato la musica di un rave da Rosa e Morsano, poi c’è il silenzio, che è una dimensione particolare. Non devo correre, ma camminare – aggiunge –, tenendo un’andatura costante. Sarà un percorso attimo per attimo, metro dopo metro, una conquista come quella che fanno le famiglie con disabilità».

A Gregoris può aggiungersi chi voglia condividere l’iniziativa e lo può fare liberamente nel punto che desidera. «Sinora quel percorso l’ho fatto da solo – conclude Valentino Gregoris –, farlo in gruppo sarà sicuramente diverso».

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Somsi, Fiamme cremisi, Gruppo camperisti sanvitesi e Noi uniti per l’autismo di Pordenone. 

 

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