Uscite sospese in casa di riposo Terza dose per tutti gli anziani

Introdotte nuove limitazioni alla Zaffiro per impedire il contagio nella struttura L’amministratore delegato Ritossa: contingentate anche le visite dei parenti

/ Fagagna

Entro domani a tutti gli oltre 100 ospiti della casa di riposo Zaffiro di Fagagna verrà somministrata la terza dose del vaccino anti Covid a cura dell’Azienda sanitaria del Friuli Centrale con la collaborazione attiva del personale infermieristico della struttura. Ad annunciarlo è l’amministratore delegato Gabriele Ritossa: «Ci auguriamo – commenta – che questa terza dose sia efficace e che eviti un ritorno alle preoccupazioni diffuse fra inverno e primavera».


I vertici del gruppo hanno deciso di sospendere le uscite dalla struttura degli ospiti, sia per effettuare una semplice passeggiata, sia per andare a pranzo con i familiari Una misura che è stata adottata a partire da mercoledì 17. È stata inoltre disposta una limitazione alle visite dei parenti, che saranno consentite solo per due volte alla settimana. Tutte le disposizioni, adottate in via precauzionale, sono volte a scongiurare il rischio di ulteriori contagi Covid e di vittime.

«Il livello di attenzione in tutti questi mesi di epidemia non si è mai abbassato. L’ingresso ai parenti nella struttura di Fagagna è ancora precluso dal marzo dell’anno scorso – spiega Ritossa – sono consentite le visite due volte in sette giorni, su prenotazione, che vengono effettuate in locali appositi. Al parente viene chiesto il possesso del Green pass e di tutti i documenti necessari alla sicurezza.

Gli ospiti quindi stanno ricevendo tutte le attenzioni possibili per preservarli da un contagio, grazie anche ad una fattiva collaborazione dei vertici con l’AsuFc.

«Gli operatori della realtà assistenziale hanno l’obbligo di vaccinarsi – rimarca Ritossa aggiungendo – gli stessi hanno ricevuto tutti la seconda dose di vaccino anti Covid. Per il momento nessun ospite è risultato contagiato» precisa l’amministratore delegato.

Il Gruppo Zaffiro comprende la gestione di oltre 30 strutture di residenze per anziani attive su tutto il territorio nazionale, cinque delle quali (in Lombardia, Puglia, due in Liguria e anche a Ronchi Dei Legionari) apriranno i battenti nel corso dei prossimi mesi del 2022. Sempre a Fagagna, rimane attiva la stanza degli abbracci, come continua, costantemente, il contatto audiovisivo degli anziani, attraverso le videochiamate via tablet così i nonni possono tenersi in contatto quotidiano con i propri cari.

«Il nostro obiettivo è quello di far stare bene i nostri ospiti rendendo il loro soggiorno sempre attento e diversificato. Per questo tra il personale assunto – conclude Gabriele Ritossa – sono previsti anche gli animatori per far diventare più liete le ore trascorse all’interno della struttura dagli ospiti che, giornalmente, vengono seguiti da personale specializzato in costante contatto con l’azienda sanitaria». —

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