Piscina, dopo 13 anni si riparte

Il Comune di San Daniele finanzia uno studio per valutare l’acquisto del sito e la riapertura del cantiere



/ san daniele


Da 13 anni il cantiere della piscina di San Daniele, l’eterna incompiuta, è fermo. Una ferita aperta che l’amministrazione comunale vuole cicatrizzare. Per questo ha accantonato una decina di migliaia di euro con l’obiettivo di finanziare uno studio che stabilirà se è meglio acquistare l’area e far ripartire i lavori o cambiarne la destinazione d’uso e chiedere lo smantellamento del cantiere. La copertura finanziaria è stata assicurata fra le poste della settima variazione di bilancio all’interno della quale figurano maggiori entrate per la parte corrente di 272.928 euro e una serie di investimenti. Il documento è passato mercoledì in Consiglio con 10 voti favorevoli, un’astensione e 5 contrari.

«La piscina è un tema cruciale per la città sotto due aspetti – segnala il sindaco Pietro Valent – il primo fa capo alla richiesta manifestata da tanti cittadini di avere questo servizio sul territorio, l’altro aspetto cogente riguarda l’attuale situazione di quel cantiere abbandonato che insiste su un’area popolata. Si tratta di un problema che va affrontato. Non si può lasciar passare molto tempo prima di intervenire: o si completa, oppure dovremo cambiare destinazione uso. L’area è privata, è necessario che il Comune abbia la fotografia esatta della situazione verificando lo stato dei lavori, la compatibilità delle opere già realizzate con le norme vigenti e la conseguente possibilità di portarle a termine o meno per decidere se acquisire l’area e completare opera o imporre al proprietario un intervento di ripristino del sito».

Risale al 2003 il bando con il quale il Comune mise a disposizione un terreno, tramite il diritto di superficie, per la realizzazione dell’opera di interesse pubblico comprensoriale. La società Azzurra di Magnano in Riviera si aggiudicò la gara e, nel 2006, avviò i lavori, ma due anni dopo il cantiere si interruppe. Una situazione di stallo che i successivi passaggi di proprietà non hanno permesso di superare.

«Dopo aver affrontato altre storiche criticità per San Daniele – confida il sindaco – sono fiducioso di poter trovare una soluzione a questo problema entro i prossimi 20 mesi di legislatura» . —

Video del giorno

Metropolis/13 Live Speciale Quirinale - Salti di fine stagione. Con Corrado Augias e Stefano Folli

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi