Punti di vallata al via mille dosi a settimana

Da lunedì a Tolmezzo, Paularo, Paluzza, Ovaro e Ampezzo In poche ore raccolte centinaia di prenotazioni in farmacia

/ TOLMEZZO

Da lunedì a Natale mille terze dosi di vaccino Moderna saranno somministrate ogni settimana in Carnia, la prima delle aree montane in cui si riattivano i punti vaccinali di vallata, chiusi due mesi fa. L’esigenza e l’attesa dei cittadini e il pressing dei sindaci (specie della Val Degano) era per la ripresa delle vaccinazioni sul territorio. Così quando si è diffusa la notizia della riapertura dei cinque punti vaccinali è stato subito boom di prenotazioni. Molte le farmacie inondate di richieste. Per il punto di Tolmezzo le 300 dosi della prima settimana sono già tutte prenotate. Il centro vaccinale di Tolmezzo in via Marchi sarà attivo lunedì (dalle 15 alle 18) e mercoledì (9.30-12.30 e 15-18), quello di Paluzza, all’ex chiesa di San Giacomo, martedì e giovedì (9.30-12.30), quello di Paularo all’ex caserma Maronese martedì (15-18), ad Ampezzo a Palazzo Unfer giovedì (15-18) e sabato (9.30-12.30) e a Ovaro al Centro socio culturale venerdì (9.30-12.30 e 15-18). «Per favorire l’accesso agli abitanti delle vallate – spiega il direttore del Distretto sanitario di Tolmezzo, David Turello – abbiamo abilitato a ricevere la prenotazione solo il Cup dell’ospedale di Tolmezzo e le farmacie locali. Stiamo aprendo tutte le agende da qui a Natale. Su indicazione della Regione ci siamo subito attivati. Abbiamo aperto perché c’era molta richiesta da parte del territorio. Le aree di montagna sono anche quelle in cui la disponibilità del parco auto familiare è la più bassa della regione. Il rischio era mancare la copertura delle dosi di richiamo. Stiamo organizzando anche un piano per la Val Canale». Per ricevere il richiamo bisogna aver completato il ciclo vaccinale da almeno 5 mesi. «I cittadini, specie di una certa età – afferma il sindaco di Ovaro, Lino Not - chiedevano il ritorno di questo servizio, lo apprezzano. È importante tornare a vaccinare nelle vallate. Come sindaci abbiamo chiesto in vari momenti che ciò avvenisse e siamo soddisfatti della risposta». «Siamo contenti – conferma la sindaca di Prato Carnico Erica Gonano – che siano state comprese le ragioni per le quali abbiamo sollecitato questa ripresa e che sia stata posta attenzione ai cittadini che vivono in territori periferici e che hanno difficoltà ad arrivare a fondovalle». «Su Tolmezzo – segnala la vicesindaco di Tolmezzo, Fabiola De Martino – la richiesta è stata un boom: queste prime 300 dosi sono andate prenotate in un’ora. Pensiamo che da parte dell’Azienda sanitaria sarà opportuno considerare ulteriori sedute e offerte ed eventualmente valutare se riproporre le giornate massive». «La ripresa delle vaccinazioni in valle – per il sindaco di Paularo, Marco Clama – è sicuramente positivo: non tutti i residenti possono spostarsi agevolmente, specie in inverno con l’incombere di gelo e neve. La sensibilità dimostrata per il territorio montano con la ripresa delle vaccinazioni anche a Paularo è un ottimo segnale per noi che viviamo in montagna». —


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