Contenuto riservato agli abbonati

Latitano, si eclissano, sono compagni di giochi dei loro figli: ma che fine hanno fatto i padri di una volta?

Mario Perrotta, regista, drammaturgo e attore porta in scena a Teatro Contatto 39x365, “In nome del padre”, primo spettacolo dedicato alla famiglia, nato da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati. Uno spettacolo sul rapporto tra padri e figli che pone spietati e drammatici interrogativi sulla figura del padre nella nostra società

Latitano, si eclissano, sono compagni di giochi dei loro figli. Dove sono finiti i padri, quelli che anche con difficoltà sostenevano la propria funzione educativa? Che fine ha fatto l’imago paterna e cosa resta del padre, nel tempo della sua dissoluzione?

Mario Perrotta, regista, drammaturgo e attore porta in scena a Teatro Contatto 39x365, “In nome del padre”, (lungamente applaudito al Palamostre di Udine), primo spettacolo di una trilogia dedicata alla famiglia, nato da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati, consulente alla drammaturgia.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Tennis, l'esilio dorato di Djokovic nella sua Belgrado

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi