Consiglio comunale anche a distanza Soresi va all’attacco

Il capo dell’opposizione: «Il sindaco ha ceduto alla Lega È inaccettabile, il Carroccio vuole delegittimare il vaccino»

SPILIMBERGO

«Da oggi in Friuli Venezia Giulia sarà il super green pass, che darà ulteriore valore ai pass da vaccino e declasserà quelli da tampone. Il motivo, che molti non vogliono capire, è quello di dare una ulteriore spinta al numero di vaccinazioni (che, proprio grazie al green pass, ci vede tra i paesi europei meno colpiti in quest’ennesima ondata pandemica). La nostra regione, al contrario, è stata paladina dei no green pass e da oggi ci troveremo in zona gialla, primi e unici in Italia. L’ambiguità di una certa cerchia politica, quella che “siamo favorevoli ai vaccini ma...” è la stessa ambiguità di chi permette atteggiamenti e deroghe borderline a chi ha un ruolo istituzionale ed è contro il vaccino ma non ha il coraggio di dirlo apertamente, nascondendosi dietro a paventato diritti lesi».


Sono parole al vetriolo quelle del capogruppo del centrosinistra in consiglio comunale Leonardo Soresi, postate sulla pagina Facebook dei gruppi consiliari “Spilimbergo in cammino” e “Spilimbergo democratica”. Motivo del contendere la decisione, assunta dal sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli di convocare in una inedita formula “mista”, sia in presenza che a distanza, il consiglio comunale della città del mosaico in programma oggi, alle 19.

Nel mirino di Soresi, oltre allo stesso primo cittadino, finisce il capogruppo della Lega e segretario del Carroccio Davide Lauretano: «Il capogruppo della Lega Salvini ha chiesto di svolgere il prossimo consiglio comunale anche in modalità a distanza, perché preoccupato dell’andamento della nuova ondata pandemica. È lo stesso consigliere comunale che pochi mesi fa andava a manifestare contro il green pass – attacca Soresi –. Non contento di aver ottenuto la possibilità di partecipare “a distanza”, ha anche suggerito a chi sarà in presenza di sottoporsi al tampone».

«Il sindaco – riferisce il capogruppo di “Spilimbergo in cammino – non ha saputo, o potuto, dire no a una richiesta a nostro parere inaccettabile, che delegittima uno strumento (il vaccino) che ci sta piano piano facendo uscire da questa emergenza e umilia lo strumento del green pass, riconosciuto ovunque come lascia passare per accedere a pubblici uffici, luoghi di lavoro e di svago».

«Qui a Spilimbergo – conclude Soresi – per partecipare ai lavori del consiglio comunale si vuole fare il tampone, come a dire che del green pass non ci si può fidare, che è una misura di governo (di cui anche la Lega fa parte) sbagliata. Non ci presteremo a questo teatrino. Se si è coerenti fino in fondo e si vuole esercitare il proprio ruolo in consiglio comunale allora chi non è vaccinato faccia un tampone molecolare, esibisca il green pass e si presenti in consiglio». —



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