Dalla Regione i fondi per il campanile In arrivo 100 mila euro

Permetteranno di adeguare alle norme scala e balaustra  Bordin: «Così si garantirà la fruibilità turistica della torre»

/ mortegliano

La parrocchia della Santissima Trinità di Mortegliano beneficerà di un contributo di 100 mila euro per gli interventi che riguardano il campanile del Duomo. Lo scrive in una nota il capogruppo della Lega, Mauro Bordin, ricordando che «il contributo fa parte delle domande finanziate per lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o completamento di edifici e relative pertinenze di proprietà, destinati al culto o al ministero religioso o ad altre attività parrocchiali, comprese le strutture ricettive a carattere sociale, ubicati sul territorio regionale per un importo di 2, 5 milioni di euro per il 2021. Gli interventi di manutenzione e di adeguamento, come la predisposizione dei parapetti, consentiranno una piena fruibilità anche turistica da parte della collettività e di chi, sempre in numero maggiore, sceglie di visitare il campanile e di salire fino in cima dove – aggiunge l’esponente della Lega – le quattro campane attendono i visitatori».


Bordin ricorda che «il campanile di Mortegliano, uno degli edifici più alti d’Italia e il primo per altezza tra i campanili del nostro Paese, è un’opera unica nel suo genere, che mutua dal vicino Duomo arcipretale dei Santi Pietro e Paolo la pianta ottagonale, essendo costituito da un’ossatura di travi e pilastri in calcestruzzo armato a vista con il tamponamento in muratura di laterizi leggeri. Dalla sua sommità lo sguardo può abbracciare il panorama dell’intera Regione, dalla montagna al mare consentendo una visione a 360 gradi». Il campanile, 113,2 metri di altezza, progettato dall’architetto Pietro Zanini, ha richiesto 6. 850 giorni di lavoro e inaugurato il 20 settembre 1959.

Soddisfazione viene espressa dall’arciprete, monsignor Giuseppe Faidutti: «Adegueremo alle norme l’intera scala e balaustra, per ora agibile fino al primo livello della torre campanaria, dove si trova la saletta concerti. Non abbandoniamo l’obiettivo dell’ascensore ma, in attesa di altre risorse per questa realizzazione, la scala adeguata permetterà le visite guidate in sicurezza per cui si rendono disponibili i volontari della Pro loco, fino in vetta. Poi resterà una scala di servizio ma i visitatori più atletici potranno comunque affrontare i 330 gradini». —



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