La neve imbianca il Friuli Sul Lussari 60 centimetri

Nel Tarvisiano accumuli fino a mezzo metro, pochi disagi per la circolazione Precipitazioni intense anche nella Val Degano e sui monti della Carnia 

/tarvisio

É arrivato l’inverno in Carnia e nel Tarvisiano. Nella notte tra sabato e domenica le temperature sono scese drasticamente e del novembre mite a cui il Friuli s’era abituato è rimasto ben poco. Quaranta i centimetri di neve scesi nell’abitato di Tarvisio, 60 l’accumulo registrato sul Monte Lussari. Dalla mattina presto erano al lavoro i mezzi per lo sgombero neve e lo spargimento del sale.


«Attivi da subito operatori e macchinari – riporta il sindaco di Tarvisio Renzo Zanette –. Il piano neve ben strutturato ci ha permesso di non farci trovare impreparati. Nessun rallentamento per automobilisti o problemi con il traffico veicolare. Attendiamo qualche ulteriore precipitazione nella nottata». Ha nevicato anche a Forni di Sopra con accumuli di 30 centimetri, creando uno scenario diventato subito invernale, offerto dalle Dolomiti imbiancate. «Alle 9 le strade del comune erano già sgomberate – rassicura Lorenzo Antoniutti, assessore alla Protezione civile –. Prima soddisfacente uscita della stagione senza problemi e danni». Stesso discorso per Sauris dove in mattinata, i mezzi del municipio avevano già provveduto a sgomberare gli abbondanti 30 cm di accumulo nevoso. «Abbiamo già sgomberato le strade e provveduto allo spargimento di sale e ghiaia – rassicura il primo cittadino saurano Ermes Petris –. Nessun problema di viabilità». Qualche ramo prontamente rimosso dagli uomini dell’Anas è caduto sulla regionale 355 che collega Tolmezzo ad Auronzo di Cadore passando per Sappada. Viabilità garantita e nessun problema comunque per il traffico veicolare. E nella Val Degano anche i comuni di Rigolato e Forni Avoltri si sono svegliati sotto la neve. Quasi 40 centimetri nelle frazioni alte di Sigilletto, Collinetta e Collina, poste sotto il massiccio del Coglians. Anche in questo caso i mezzi sono scesi in campo rapidamente e hanno ripristinato la percorribilità delle tratte. Una quindicina i cm di neve a Ravascletto dove nel pomeriggio dei ieri ha ripreso a nevicare e si è anche reso necessario attivare il piano neve. « Qualche modesto accumulo anche nel pomeriggio – relaziona l’assessore al turismo di Ravascletto Denis Blarasin – scesi comunque in campo per la pulizia delle vie del centro e delle frazioni». Ha nevicato bene sullo Zoncolan, dove sono stati registrati oltre 40 centimetri di precipitazione fresca che lasciano sperare gli impianti per un buon avvio della stagione sciistica. A Prato Carnico solo pochi centimetri di precipitazioni e uscita dei mezzi solo nelle frazioni più alte: «Solo una spolveratina di neve, ma comunque gli operai sono scesi in campo», commenta la prima cittadina Erica Gonano. Anche nel Comune di Lauco è scesa la prima neve della stagione e si è reso necessario attivare lo sgombero per raggiungere Val di Lauco, dove i cm caduti registrati sono stati 35. «La buona pulizia del bordo strade effettuata durante la manutenzione estiva – commenta il sindaco Olivo Dionisio – ha permesso che le operazioni si svolgessero agevolmente». Aperto il passo di Monte Croce a Paluzza sul confine con l’Austria. «I mezzi Anas hanno già sgomberato la 52 bis e anche il Comune è già uscito per la pulizia del viario stradale», riporta Massimo Mentil, primo cittadino paluzzano. —

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