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Ricettazione d’oro in gioielleria: la titolare patteggia 20 mesi

Nei guai, con la stessa accusa, un cliente: per lui condanna senza condizionale. Il difensore dell’uomo: «Non poteva sapere che la merce era stata rubata»

PAGNACCO. Il suo negozio non era autorizzato a comprare e poi mettere in vendita oro. Eppure, è lì, alla gioielleria “Oropagnacco” di via Pazzan, a due passi dalla piazza di Pagnacco, che le indagini su un gruppo di nomadi avevano portato gli inquirenti. Il nuovo fronte investigativo si era aperto così: da una parte i ladri, dall’altra i ricettatori. E cioè i titolari dell’attività e, con loro, anche il cliente che aveva fatto acquisti per quasi 23 mila euro.


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