Nuove date per i vaccini L’Azienda sanitaria sigla il patto con il Policlinico

Da venerdì riprendono le somministrazioni nella struttura privata di via Gemelli Accoglierà anche pazienti che non trovano posto al Santa Maria degli Angeli



Il privato in aiuto del pubblico in questa recrudescenza di epidemia da Covid-19. Il Policlinico San Giorgio, l’altro ospedale cittadino, ha risposto all’appello sia per le nuove vaccinazioni, in programma il prossimo fine settimana con oltre mille 200 somministrazioni, sia per collaborare con il Santa Maria degli Angeli alla luce del fatto che le medicine sono entrambe reparti Covid. La strada scelta dall’Azienda sanitaria Friuli occidentale per l’accelerazione delle vaccinazioni per le terze dosi, è stata di appoggiarsi anche al privato.


Il problema da risolvere, infatti, è quello del personale che garantisca l’apertura dei centri vaccinali: per l’Azienda sempre propri dipendenti. Anche per ovviare a questo problema si è scelta per ora la strada del privato.

Tra quelli chiamati in aiuto c’è il Policlinico San Giorgio di Pordenone, sia come centro vaccinale sia come supporto per le attività ospedaliere.

Nel prossimo fine settimana la casa di cura diventerà nuovamente un centro vaccinale: «Riprenderemo le attività di somministrazione – afferma il direttore generale Loris Brisotto – venerdì, sabato e domenica. Ci hanno chiesto la disponibilità e noi l’abbiamo data».

Venerdì saranno somministrati 250 vaccini, 500 sabato e 500 domenica. In totale mille 250 somministrazioni da prenotare attraverso il Cup e il portale della Regione.

Non è il solo sostegno del Policlinico all’Asfo. Al Santa Maria degli Angeli, infatti, non c’è al momento un reparto di medicina visto che gli spazi al secondo e terzo piano della palazzina del pronto soccorso sono stati destinati a reparti Covid. I pazienti internistici sono stati spostati in altri reparti, predisposti posti letto anche in chirurgia, e all’ospedale di San Vito al Tagliamento. Chiamato in aiuto anche il Policlinico San Giorgio che, come già accaduto negli anni scorsi, ha messo a disposizione posti letto. Questa è una lunga collaborazione tra i due ospedali, avviata soprattutto per il periodo influenzale quando l’epidemia riempiva i reparti di medicina con la necessità di posti letto esterni.

Anche in questo caso alla richiesta dell’Asfo, il Policlinico ha dato risposta positiva.

Si attendono adesso i nuovi appuntamenti previsti per le vaccinazioni sino a fine anno per dare una risposta alla grande richiesta di somministrazione.

Un problema, quello del personale, che determina anche la riapertura degli hub vaccinali in provincia come era avvenuto per le prime dosi. Anche l’ipotesi della ex Seleco si scontra, infatti, con questo problema e per questo non era escluso, se la scelta sarà fatta, di ricorrere a personale esterno all’Azienda. —



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