Consiglio diviso dai tamponi Il Pd: «Sviliscono il green pass»

Avvio tra le polemiche per l’assemblea degli eletti: tutti in presenza, tranne uno Unanime, invece, il via libera al piano per eliminare le barriere architettoniche

SPILIMBERGO

È stato un consiglio comunale dai due volti quello andato in scena lunedì a palazzo di Sopra. E non tanto per la discussione intorno agli argomenti all’ordine del giorno quanto per le polemiche che hanno preceduto l’assemblea civica convocata dal sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e che sono continuate anche durante i lavori: alla fine i consiglieri erano quasi tutti in presenza, tranne uno, ma a non volersi sottoporre al tampone sono stati tre eletti del Partito democratico.


A innescare la miccia, alcuni giorni fa, era stata la richiesta avanzata dalla Lega al primo cittadino di convocare il consiglio in un’inedita formula “ibrida”, sia in presenza che a distanza (di cui ha approfittato, per ragioni personali, il solo consigliere della Lega Luca Venaruzzo). Richiesta accolta dallo stesso sindaco Sarcinelli. Immotivate, secondo il capogruppo di “Spilimbergo in cammino” Leonardo Soresi, le preoccupazioni del capogruppo delle Lega e segretario del Carroccio Davide Lauretano. «Lo stesso consigliere comunale – è l’accusa di Soresi – che pochi mesi fa andava a manifestare contro il green pass» e che «non contento di aver ottenuto la possibilità di partecipare a distanza, ha anche suggerito a chi sarà in presenza di sottoporsi al tampone». «Qui a Spilimbergo – è il pensiero di Soresi – per partecipare ai lavori del consiglio comunale si vuole fare il tampone, come a dire che del green pass non ci si può fidare, che è una misura di governo (di cui anche la Lega fa parte) sbagliata. Non ci presteremo a questo teatrino. Se si è coerenti fino in fondo e si vuole esercitare il proprio ruolo in consiglio comunale allora chi non è vaccinato faccia un tampone molecolare, esibisca il green pass e si presenti in consiglio». Affermazione cui il consigliere leghista, sentitosi chiamato in causa, ha replicato presentandosi in aula e sottoponendosi in diretta a tampone molecolare grazie alla disponibilità nell’eseguire i test all’intero consiglio comunale dell’assessore comunale alla sanità e medico di base Stefano Zavagno. Un’opportunità, quella offerta dall’assessore Zavagno, che ha ancora di più smosso gli animi dei presenti vista la decisione dei tre consiglieri di centrosinistra, Leonardo Soresi, Fabio Frenna e Gabriella Ius, coerenti con quanto annunciato, di non sottoporsi a tampone «per non svilire il significato del green pass».

È filato tutto liscio invece, con il voto unanime dell’intero consiglio, in merito all’approvazione del Peba, il piano comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche. “Spilimbergo, Città accessibile”, questo il nome del progetto avviato dopo una fase preliminare dall’amministrazione comunale di Spilimbergo per rendere la città sempre più accogliente, inclusiva e accessibile per tutti i visitatori e i cittadini, verrà presentato oggi al teatro Miotto agli studenti dell’indirizzo turistico dell’istituto “Il Tagliamento”, in prima mattinata, e a seguire alle associazioni, enti e soggetti portatori di interesse tra cui Criba, Promoturismo Fvg e Anci Federsanità. Anche su questo aspetto non sono mancate le polemiche: la minoranza lamenta l’assenza di piazza San Rocco nel Peba. «Secondo la maggioranza – spiega l’opposizione – non ce ne sarebbe bisogno». —



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