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Contenzioso con la ditta che recapita le lettere, la Tari a Udine arriverà in ritardo: mancano 51 mila bollettini

La scadenza slitta al 27 dicembre. Il sindaco: noi boicottati

UDINE. Partiranno nei prossimi giorni, con notevole ritardo, i bollettini per il pagamento della prima rata della Tari, la tassa sui rifiuti. La giunta comunale ha stabilito nella seduta di ieri di rinviare la scadenza (che una delibera del Consiglio aveva fissato al 2 dicembre) per il versamento dell’acconto al 27 dicembre. Un differimento al quale l’esecutivo è stato obbligato a ricorrere a causa del mancato invio dei bollettini dalla ditta di Santa Maria Capua Vetere che nel 2020 era si era aggiudicata l’appalto per il servizio e che avrebbe dovuto garantire il recapito della comunicazione relativa alla tassa sui rifiuti evidentemente in tempi utili a garantire il pagamento secondo le scadenze previste.

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