Ponte degradato sull’Alberone Spunta l’ipotesi di rifacimento

Verifiche di Fvg Strade dopo le preoccupazioni espresse dall’assessore Cantarutti Non ci sarebbe «pericolo imminente», ma forse non basterà un consolidamento

CIVIDALE

Le fessurazioni sotto al ponte sul torrente Alberone sono innegabili, ma il loro «andamento non è tale da far presupporre un imminente pericolo per la sicurezza»; ciò non toglie che sia opportuno, «considerato l’attuale livello di degrado dell’impalcato, uno studio volto ad approfondire ulteriormente la situazione statica», in modo da poter valutare le ipotesi per un complessivo intervento di consolidamento dell’infrastruttura, «senza escluderne il completo rifacimento».


È la “diagnosi” dei tecnici di Fvg Strade sulle condizioni del passaggio sull’Alberone, appunto (fra località Ponte San Quirino e Purgessimo), sul cui stato l’assessore alla sicurezza Davide Cantarutti, che già in passato aveva espresso timori al riguardo, ha recentemente richiamato l’attenzione, sollecitando un controllo.

L’ispezione c’è stata e degli esiti lo stesso Cantarutti ha dato conto nella seduta consiliare di lunedì, in risposta a un’interrogazione presentata dalle liste di minoranza Prospettiva Civica, Civi-ci e Impegno Comune: «Dalla verifica effettuata da Fvg Strade – ha ribadito l’assessore – è emerso che la circolazione può proseguire, fermi restando i limiti di portata precedentemente introdotti per i mezzi pesanti. Positivo il fatto che si sia deciso di commissionare un approfondimento, per capire in che modo si possa procedere al rafforzamento della struttura». Operazione che, come detto, potrebbe anche sfociare nella soluzione drastica del rifacimento ex novo.

Ma quello appena citato non è stato l’unico tema legato alla sicurezza stradale affrontato in sede consiliare. L’opposizione, infatti, aveva chiesto alla giunta Bernardi di fornire informazioni anche su alcuni tratti viari cividalesi giudicati ad alto rischio, primo fra tutti l’attraversamento pedonale su viale Libertà all’altezza del Discount.

«Quella porzione di viabilità non è ancora nelle competenze del Comune: non appena lo sarà potremo intervenire», ha spiegato Cantarutti, aggiungendo che per via Carraria – altro ambito segnalato come critico dalla minoranza – si sta programmando la sostituzione integrale dei paletti delimitatori di carreggiata, parte dei quali è da tempo a terra, «perché il modello attuale non è più in commercio». —



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