Acquisto dell’ex asilo «Scelta da condividere»

Morsano al Tagliamento

«Sono disposto a ritirare la delibera di acquisto dell’ex asilo parrocchiale di Morsano: la scelta va condivisa dalla popolazione, se non lo sarà, farò un passo indietro. Per questo mi confronterò con sodalizi e cittadini, spiegando che la nostra linea ha ragioni che tengono conto del calo demografico che impone una nuova visione dei servizi scolastici assieme a Cordovado e Sesto (gli altri due comuni del comprensivo), e dello stato delle strutture». Così il sindaco Giuseppe Mascherin interviene sull’ipotesi di acquisizione della struttura parrocchiale, per cui il Comune investirebbe circa 165 mila euro derivanti dallo scioglimento dell’Uti. Il caso era stato sollevato dal consigliere Massimo Padovan (Cambiare insieme si può), che aveva accusato Mascherin di voler chiudere la materna di Mussons per trasferire l’attività a Morsano. L’offerta comunale per l’infanzia include anche il nido di San Paolo. Mascherin, nel chiedere al gruppo di Padovan e al consigliere regionale Alfonso Singh (Lega) di prendere posizione sull’argomento, sottolinea che la volontà del Comune poggia «su una visione che tiene conto di vari elementi, che vanno oltre la scadenza temporale del mio mandato». Il sindaco ribadisce che il nido di San Paolo non verrà chiuso e che la struttura di Mussons «avrà bisogno di importanti adeguamenti e il rischio è di interrompere il servizio. C’è la possibilità di attingere a fondi anche grazie al Pnrr». —




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