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Ex ballerina trovata senza vita in casa: l’ipotesi dell’overdose e le ultime ore di Alina prima di morire

La 43enne, madre di tre figlie, soffriva anche di epilessia. Resta aperta la pista dell’omicidio, serviranno autopsia e test tossicologico per accertare le cause del decesso

TRIESTE. Alina Trush era dipendente dalla cocaina e dall’eroina. E soffriva di epilessia. In almeno un’occasione – documentata da atti giudiziari – dopo un’assunzione di stupefacente la donna aveva avuto «un attacco» e una «crisi confusionale».

Il retroscena emerge da una vicenda di spaccio in cui Alina risultava coinvolta come assuntrice nel 2017. È stata quindi una overdose, o una crisi epilettica, o le due cose insieme, a uccidere la quarantatreenne di origini ucraine?

Trush è stata trovata morta mercoledì pomeriggio nel suo appartamento Ater al quinto piano di viale D’Annunzio 28.

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