Edifici pubblici da adeguare sono in arrivo 235 mila euro

PAULARO

Arrivano 235 mila euro per l’efficientamento energetico di edifici pubblici a Paularo. Soddisfazione viene espressa dal sindaco di Paularo Marco Clama: «Siamo felici – dichiara – di questo primo contributo: si sblocca qualcosa sul fronte del Pnrr, un grazie alla Regione per la scelta di anticipare i tempi ed essere pronti al momento dell’uscita dei bandi. Abbiamo fatto ulteriori richieste, con progetti per una trentina di milioni di euro e ora attendiamo con ansia i bandi». È stato il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini (Lega), ad annunciare una prima dotazione di risorse per i progetti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) in Alto Friuli. In tutto la prima tranche ammonta a 707 mila euro. Il 30 novembre, è stata approvata la graduatoria dei progetti per l’anticipazione di contributi per progettazione di opere legate al Pnrr sul Fondo di rotazione: sono state finanziate 41 idee progettuali, 6 delle quali in Alto Friuli. Nello specifico oltre ai fondi assegnati a Paularo vi sono 42 mila euro in arrivo per Ampezzo per rinnovamento delle fonti energetiche e sul fronte dell’efficientamento energetico anche 39 mila euro al Comune di Zuglio per il municipio, 23 mila euro a Montenars per scuola dell'infanzia e municipio, 253 mila euro a Ovaro per il centro socioculturale (che sarà anche riqualificato), 40 mila euro al Consorzio Boschi Carnici per ammodernamento e di miglioramento dell’efficienza energetica della centrale termica a servizi del Centro Servizi Albergo diffuso e ospitalità ad Aplis di Ovaro e 75 mila euro a Moggio per la ristrutturazione edilizia dell’ex segheria. «Sono contento – commenta Mazzolini – perché un po’ alla volta gli amministratori comunali capaci, con progetti concreti e ben costruiti, potranno avere dei riscontri. La Regione si è mossa per venire incontro il più velocemente possibile ai Comuni, finalmente la montagna potrà ricevere risorse e risposte importanti. Ora, però, bisogna essere veloci nella progettazione e pronti a cantierare». Mazzolini individua anche gli altri asset prioritari: «Arriveranno – assicura – risorse importanti per viabilità di montagna, turismo slow e messa in sicurezza dei versanti e dei fiumi. Il territorio dovrà farsi trovare pronto». —




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