Rsa, accordo per i dipendenti Assunzioni a Aviano e Marsure

Incontro tra i sindacati e la coop Kcs: la cassa integrazione sino al 31 dicembre Il 1º gennaio scattano i licenziamenti. Roveredo in Piano va avanti sino a maggio

sacile

Patto stretto sul futuro dei lavoratori socio sanitari del reparto Rsa in cassa integrazione da 70 giorni: l’intesa è arriva ieri fra sindacati confederali Cgil-Cisl-Uil e la cooperativa Kcs, che ha gestito l’area riabilitativa sino al 30 settembre.


L’incontro di Kcs con i lavoratori ha aperto la prospettiva di alcune assunzioni a tempo determinato nelle sedi di Aviano e Marsure: per gli altri il contratto di lavoro si chiuderà a Capodanno.

«Positivo l’incontro in streaming con i vertici della cooperativa Kcs – dice Daniela Antoniello, sindacalista Cisl funzione pubblica –. Abbiamo condiviso le tutele sindacali per i lavoratori delle aree riabilitative Rsa di Sacile e Pordenone: per loro è garantita la cassa integrazione sino al 31 dicembre».

Il 1º gennaio saranno licenziati 25 operatori sociosanitari della Rsa di Sacile e una quindicina dell’area riabilitativa a Pordenone. La Rsa di Roveredo in Piano sarà invece gestita dalla cooperativa Kcs sino a maggio 2022. «Prima della chiusura definitiva dei rapporti di lavoro, abbiamo preso l’impegno di incontrarci nuovamente entro il 28 dicembre per valutare eventuali proroghe – ha precisato Antoniello con Alessandra Bellia, sindacalista Uil Fpl –. Riconosciamo alla cooperativa Kcs uno sforzo per gli ex dipendenti e il dialogo sempre costruttivo e propositivo».

«Con questo nuovo accordo Kcs si è dimostrata una cooperativa attenta ai lavoratori – ha sottolineato la Cisl Fp –. Con un senso di responsabilità sul territorio e per le buone relazioni sindacali. La cooperativa ha lasciato uno spiraglio aperto, che non significa certezza e continuità, ma apertura e disponibilità, seppur non vincolante per il futuro occupazione».

Dita incrociate sull’occupazione. «Resta l’amaro in bocca per il silenzio e l’assenza di chi, invece, ha il dovere di farsi carico delle tre Rsa – ancora Antoniello –, di coloro che hanno la responsabilità di quello che sta succedendo».

Alcuni operatori sociosanitari hanno accettato l’offerta occupazione nella sede di Aviano. «Cercheremo di ottenere il riconoscimento dei giorni di ferie dei lavoratori – ha sottolineato Bellia – se non sono stati coperti dalla cassa integrazione. Il 7 dicembre l’assemblea con i lavoratori cassintegrati di Sacile e Pordenone per sottoscrivere l’accordo. L’area riabilitativa di Roveredo in Piano rimarrà aperta con una quindicina di operatori socio sanitari in servizio fino a maggio 2022».

L’appalto di gestione delle tre Rsa cerca un titolare: l’agenzia regionale Arcs sta scorrendo la graduatoria delle coop che hanno partecipato alla gara per gestire i servizi riabilitativi. «La Kcs,quinta in graduatoria e precedente gestore del servizio – ha concluso Bellia – potrebbe tornare in gioco per le Rsa a Sacile e Pordenone». —



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