Sos dei sindacati: manca personale «Ritmi troppo alti, molti lasciano»

Cgil, Cisl e Uil: con la campagna vaccinale strutture sotto pressione. Caporale: ci stiamo organizzando



Un grido d’allarme che si fa sempre più forte. Di fronte all’impennata di contagi, all’aumento dei ricoveri di pazienti Covid – 73 ieri e 6 in attesa al Pronto soccorso – e alla campagna vaccinale per la somministrazione della terza dose che galoppa. I sindacati lo ribadiscono: «La mancanza di personale sta mettendo sotto pressione gli ospedali ma anche il distretto sanitario, considerati pure i dipendenti sospesi e coloro che sono assenti per malattie di stagione non per forza legata al Covid». Il reclutamento del personale per coprire la campagna vaccinale è già partito. A infermieri e assistenti socio assistenziali è arrivato l’invito da parte dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (AsuFc) a svolgere una prestazione aggiuntiva - oltre l’orario lavorativo - per garantire così le iniezioni, soprattutto della terza dose. «La situazione preoccupa – afferma Giuseppe Pennino della Cisl Fp – anche per le eventuali ripercussioni che ci potranno essere per i servizi assistenziali. In caso di assenze improvvise, l’accordo aziendale sui richiami consente di dare supporto al collega assente ma se i dipendenti che possono essere richiamati al lavoro sono già occupati nei vaccini, non si sarà in grado di fornire tutte le prestazioni richieste. Bisogna reclutare anche all’esterno. Senza contare le sospensioni di dipendenti non vaccinati dell’area amministrativa che rappresentano delle ulteriori risorse in meno da utilizzare».


Esprime la stessa preoccupazione anche il collega della Uil Fpl Stefano Bressan che sottolinea come «ormai siano stringenti i tempi per sottoscrivere l’accordo sulle risorse regionali aggiuntive per il personale pari a cinque milioni di euro più altri due che potrebbe portare al reclutamento di ulteriori forze». «La carenza di personale – prosegue – persiste se si pensi che non è stata ancora scorsa la graduatoria degli operatori socio sanitari. Il 30 novembre è stato bandito un altro concorso per il personale infermieristico. Speriamo che i neo laureandi decidano di perseguire la strada della sanità pubblica e non quella privata: per questo motivo si dovrebbero dare degli incentivi per far fronte alle spese degli spostamenti soprattutto nelle sedi periferiche». A essere sotto pressione, dunque, non ci sono solo gli ospedali ma anche «il dipartimento di prevenzione» dichiara Bressan. «Per svolgere l’attività di monitoraggio e proseguire la campagna vaccinale – dice – servono operatori e risorse. Abbiamo ricevuto molte segnalazioni di ritardi degli esiti dei tamponi e nel contatto diretto con gli utenti e anche con chi ha contratto il virus. I primi a essere penalizzati sono i cittadini». «La situazione in AsuFc – afferma Andrea Traunero della Cgil Fp – sta scivolando di nuovo in situazioni di forte criticità. Il personale è sempre più in difficoltà e il livello di stress sta ritornando a quello delle altre tre ondate. Dal territorio così come negli ospedali infermieri e assistenti sanitari sono concentrati e dislocati sui centri vaccinali mentre i tecnici della prevenzione oltre all’ordinario stanno facendo il tracciamento. Tutte le figure sono a pieno ritmo senza possibilità di ricambi. Le forze in campo sono poche e c’è il grande rischio che la qualità dei servizi erogati venga meno. Molti operatori hanno chiesto trasferimento, molti si stanno licenziando non reggendo più i ritmi e i continui spostamenti a copertura del personale che non c’è». Criticità a cui l’Azienda sanitaria sta cercando di far fronte. «Non c’è personale – chiarisce il direttore generale dell’AsuFc Denis Caporale –, manca nel pubblico così come nel privato e al momento non siamo ancora attrezzati per fare miracoli. Da parte nostra c’è una disponibilità totale. Ci stiamo organizzando e stiamo facendo il massimo per offrire più prestazioni possibili tenendo conto che in questa azienda si svolgono attività ordinarie, chirurgiche, oncologiche, ambulatoriali a quelle straordinarie come tamponi, contact tracing e vaccini». —



2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Tonga, case a pezzi e auto accartocciate tra le palme: il video del ministro del Commercio

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi