Tanti cantieri, pochi geometri Avviato un corso di laurea

I ragazzi dopo tre anni saranno iscritti all’albo senza sostenere l’esame di Stato La preside Zilli: «Si ridà valore a una figura importante per il nostro territorio»



Un corso di laurea specifico dedicato al geometra, figura professionale sempre più richiesta anche in Friuli Venezia Giulia, soprattutto dopo la ripresa del comparto edile. Oggi alle 11.30, all’istituto tecnico Marironi, il nuovo indirizzo scolastico approvato definitivamente lo scorso 28 ottobre in Senato, sarà presentato ufficialmente. Un’anteprima per il Friuli Venezia Giulia, con la dirigente scolastica Anna Maria Zilli che accoglierà il presidente della Regione Massimiliano Fedriga (sarà collegato online), l’assessore regionale Barbara Zilli, il senatore Mario Pittoni, il sindaco Pietro Fontanini, il presidente del Consiglio nazionale dei geometri e geometri laureati Maurizio Savoncelli, i presidenti provinciali dei geometri. «Saranno 18 in tutta Italia le università che attiveranno questo nuovo corso – spiega Lucio Barbiero, presidente del Collegio dei geometri di Udine –. Nella nostra provincia ci sono 1.800 professionisti iscritti all’albo, e siamo certi che il nuovo percorso accademico sarà utile per immettere nuove figure professionali sul mercato». Il corso di laurea(identificato con la sigla LP01) è professionalizzante e soprattutto abilitante, in quanto, una volta conseguita la laurea, consente l’iscrizione all’albo dei geometri senza bisogno di sostenere un esame di Stato. «Il nuovo percorso – chiarisce Barbiero – prevede due anni accademici e un anno di tirocini professionalizzanti negli studi professionali, nelle ditte specializzate e negli enti pubblici, così da favorire l’immediato inserimento nel mondo del lavoro».


L’evento di questa mattina, a cui prenderanno parte anche diversi dirigenti delle scuole della regione, si pone l’obiettivo di informare e illustrare nel dettaglio tutte le possibilità offerte dal dispositivo legislativo agli addetti ai lavori: presidi, istituzioni, dirigenti dei collegi e famiglie dei ragazzi che proprio in questo mese si trovano a dover scegliere l’indirizzo di scuola superiore, propedeutico poi all’ingresso, dopo il conseguimento del diploma, a un corso universitario. «Si tratta di un momento importante per i ragazzi del nostro territorio – chiude Barbiero – visto che la figura professionale del geometra è sempre più richiesta. Per il risultato raggiunto va ringraziato il senatore Pittoni, che si è fatto carico di seguire l’iter al Senato, e l’Università di Udine per aver impostato, nel 2018, il corso sperimentale in Tecniche dell’edilizia e del territorio con l’allora rettore Alberto Felice De Toni e con il direttore del dipartimento, Marco Petti».

Soddisfatta per il risultato raggiunto, la preside Zilli: «Non potevamo celebrare in modo migliore i 60 anni del nostro istituto – evidenzia –. Siamo orgogliosi di poter presentare in anteprima questo nuovo percorso di studi, che ridà valore a una professionalità che sul nostro territorio ha saputo dimostrare tutto il suo valore. Penso, ad esempio, al periodo post terremoto del 1976». —

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