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Il pordenonese don Pighin tra gli otto studiosi al mondo che hanno riformato il sistema penale cattolico

PORDENONE. L’8 dicembre entra in vigore il nuovo sistema penale per la comunità cattolica del mondo, promulgato da papa Francesco il primo giugno, intitolato “Le sanzioni penali nella Chiesa”. Si tratta di una riforma radicale rispetto alla normativa del 1983, che intende ripulire e prevenire con decisione gli “schizzi di fango” che hanno sporcato il corpo ecclesiale.

La stesura del nuovo “codice penale” è durata oltre dieci anni – già Benedetto XVI capì che il sistema era lacunoso – ed è stata affidata a otto esperti in materia.

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