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Pandemia, sempre più persone lasciano il lavoro: costruzioni, istruzione e manifatturiero i settori più colpiti

UDINE. Sempre più persone lasciano volontariamente il posto di lavoro. Si dimettono per fare altro o per migliorare la loro posizione, tant’è che da gennaio a settembre in diversi settori, le cessazioni superano quelle del 2019. Il saldo dell’istruzione chiude con un più 17%. Stesso andamento nell’amministrazione pubblica (+7%), persino nella sanità (+9,5%).

L’Osservatorio regionale sul mercato e le politiche del lavoro, a seguito delle dimissioni, nell’anno in corso stima un calo del 17,3 per cento che sale al 30 per cento nei contratti di somministrazione.

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