Contenuto riservato agli abbonati

Tentò di uccidere il cognato: condanna ridotta da 14 a 10 anni

L’abitazione di Socchieve dove il 10 aprile 2019 avvenne l’aggressione

SOCCHIEVE. Non era andato lì per ucciderlo. Si era presentato all’esterno della sua abitazione dopo la mezzanotte, deciso a chiarire con lui, una volta per tutte, questioni economiche legate a un’eredità, ma era rimasto fuori per almeno mezz’ora, urlandogli di uscire e facendo così tanto baccano, da svegliare i vicini e dargli il tempo di chiamare i carabinieri.

Nessun agguato, insomma, ma una manifestazione di rabbia culminata in aggressione fisica.

Riletti

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Stefano, vita da crossdresser: "Sono padre, marito, eterosessuale e mi vesto da donna"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi