Fondi per l’asilo comunale Così gli spazi raddoppiano

GEMONA

Si riqualifica l’asilo comunale di Piovega e lo si amplierà per venire incontro alle richieste delle famiglie. Nel grande intervento di riqualificazione programmato per le strutture scolastiche gemonesi, l’amministrazione Revelant non ha dimenticato l’asilo comunale di via Santa Lucia, un plesso che ospita oggi 54 bambini e che registra una lista di attesa alimentatada molte famiglie che hanno richiesto di iscrivere i propri figli in quella scuola. Nella recente approvazione dell’assestamento di bilancio con le relative nuove variazioni in consiglio comunale, è stato inserito anche l’importo di 997 mila euro che il Comune ha ricevuto per finanziare l’intero intervento di efficientamento energetico e per l’adeguamento dei sistemi di sicurezza sulla base delle attuali normative.


In questo contesto, gli amministratori stanno valutando la possibilità di aumentare i moduli di quel plesso: «La nostra volontà – spiega il sindaco Roberto Revelant – è quella di ampliare l’attuale struttura e, se necessario, valutare ulteriori immobili per raddoppiare il servizio e venire incontro alle esigenze delle famiglie. Ci vorranno ancora alcuni mesi per completare l’iter progettuale e la gara d’appalto. Nel frattempo, assieme ai gestori e alle famiglie individueremo un luogo idoneo adibito ad accogliere i bambini per la durata dei lavori».

L’asilo comunale di Piovega è molto utilizzato durante l’anno, tanto che la struttura chiude solo per due settimane a Ferragosto e a Natale; dunque sarà necessario trasferire i bambini come è stato per il plesso di via de Capuccini, che è già stato riqualificato. «L’emergenza Covid – spiega il sindaco Revelant – ha portato alla definizione di nuove direttive nel servizio ed è stata necessaria una riorganizzazione interna tra le sezioni dei piccoli e dei grandi, e la suddivisione porta ad avere moduli completi, e altri meno».

La variazione che è stata approvata in consiglio comunale comprendeva anche la posta a bilancio di altre voci, quali 402 mila euro per la progettazione della nuova scuola media, 750 mila per il primo lotto delle palestre nel centro studi, 320 mila euro per la infrastrutturazione della banda larga collegata al relativo project financing e 100 mila euro per arredi negli impianti sportivi. —

Video del giorno

I nomi della Rosa. Con Luciana Castellina e Stefano Massini, Francesco Bei e Karima Moual

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi