La cittadinanza onoraria alla Federscherma omaggio a Fiore dei Liberi



PREMARIACCO


Onori a Fiore dei Liberi, gloria del passato di Premariacco per il suo ruolo di codificatore delle regole della scherma, fissate nel trattato Flos Duellatorum (1409): per celebrare l’antico maestro d’armi l’amministrazione del sindaco Michele De Sabata ha chiamato a raccolta, ieri, il gotha della disciplina, conferendo alla Federazione italiana scherma – al termine di una giornata intensa, apertasi con un convegno e proseguita con un torneo fra squadre giovanili regionali – la cittadinanza onoraria.

Sul palco del TeatrOrsaria i campioni olimpici Margherita Granbassi, Mauro Numa e Andrea Cipressa (assente invece Mara Navarria, in quarantena) e il presidente della Fis, Paolo Azzi, insediatosi da poco e alla sua prima uscita ufficiale; presenti anche il presidente del Comitato scherma Fvg, Paolo Menis, e il vicepresidente del Coni regionale, Ermes Canciani. Introdotta dalle premiazioni dei vincitori della gara pomeridiana, la manifestazione è continuata con le interviste ai tre campioni, per sfociare infine nell’assegnazione della cittadinanza onoraria: «Un momento di alto significato: nel nome di Fiore dei Liberi rendiamo omaggio alla scherma e ai suoi talenti», ha dichiarato il sindaco, mentre il suo vice Demis Ermacora, cui si deve l’organizzazione dell’evento, ha espresso «forte orgoglio per essere riusciti a radunare a Premariacco la Fis e campioni olimpici di cui tutti – ha rilevato – andiamo fieri».

«Non era cosa scontata, ma ci siamo impegnati con convinzione – ha aggiunto – e il risultato è arrivato gratificando l’intera comunità». E il rapporto con la scherma promette di consolidarsi a Premariacco: la scuola locale, ha infatti anticipato Menis, rientra nell’elenco degli istituti che inseriranno la disciplina, nei prossimi mesi, fra le opzioni curricolari. —



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