«Ormai siamo al traguardo per la nuova sede in Comina»

Il bilancio del comandante del vigili del fuoco Greco in occasione di Santa Barbara La pandemia impone una commemorazione più sobria rispetto al passato



Un altro passo avanti verso la realizzazione del nuovo comando dei vigili del fuoco in Comina: il progetto approderà presto al Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato opere pubbliche, che ne è stazione appaltante e che dovrà formulare il parere di competenza. Un passaggio che fa ben sperare Giovanni Greco, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Pordenone: «Il nuovo comando – ha spiegato ieri in occasione delle celebrazioni di Santa Barbara – sarà una realtà».


Un’occasione, quella del 4 dicembre, tradizionalmente dedicata al bilancio dell’anno quasi concluso ma che è anche proiettata al futuro. Con un occhio al presente: la commemorazione della patrona dei vigili del fuoco è stata per forza di cose più semplice e contenuta degli anni precedenti. L’incertezza per la situazione pandemica e la necessità di contenere al massimo i contagi hanno fatto optare per una cerimonia sobria, ma ugualmente sentita, nella cornice del comando dei vigili del fuoco di Pordenone, in via Interna. Erano presenti solamente il prefetto Domenico Lione, il vescovo Giuseppe Pellegrini e il personale in servizio, oltre una rappresentanza di quello in quiescenza.

Il comandante Greco, a meno di un anno dalla sua nomina a Pordenone, ha sottolineato «la laboriosità, la professionalità, la disponibilità» e infine «la passione» dei tanti vigili del fuoco che nel corso dell’anno hanno affrontato incendi, incidenti, maltempo per un totale di oltre 4.900 interventi di soccorso, oltre a tutto ciò che sta dietro le quinte come la manutenzione della sede centrale e dei distaccamenti, degli impianti e dei mezzi che quotidianamente accompagnano i vigili del fuoco nel loro lavoro.

Nonostante le difficoltà della pandemia, non manca la fiducia nel futuro. Si stringono i tempi per il nuovo distaccamento di San Vito al Tagliamento, per il quale è stata inviata la documentazione di prefattibilità e si è in attesa delle determinazioni formali del Comune, con l’obiettivo di inserire la spesa nella programmazione ministeriale. Ma soprattutto «dopo oltre un decennio di vicissitudini e criticità varie – spiega Greco – siamo finalmente giunti al traguardo ai fini della realizzazione del nuovo comando». Un risultato per il quale Greco ha ringraziato in particolar modo il prefetto Lione. «Seppur in questa difficoltosa e tragica fase pandemica – conclude – abbiamo realizzato molto, ma molto ancora è da realizzare». —



Video del giorno

Metropolis/15, Bonino: "Casellati ha esposto la sua persona e l'istituzione che rappresenta. Non si fa"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi